Il mondo del ciclismo si prepara a salutare uno dei suoi più rispettati atleti. Steven Kruijswijk, il ciclista olandese che ha dominato le strade per due decenni, ha annunciato che appenderà la bicicletta al chiodo a fine stagione 2026. La notizia, attesa da tempo, segna la fine di una carriera ricca di successi e momenti indimenticabili.
Kruijswijk, noto per la sua dedizione e resilienza, ha trascorso la maggior parte della sua carriera con il Team Visma | Lease a Bike dove ha vestito i panni sia di capitano che di gregario. La sua lealtà alla squadra è stata una costante, un valore che lo ha reso un punto di riferimento nel mondo del ciclismo.
I momenti salienti della carriera di Kruijswijk
Tra i suoi risultati più prestigiosi spicca il terzo posto al Tour de France 2019 una competizione vinta da Egan Bernal davanti a Geraint Thomas. Tuttavia, uno dei momenti più drammatici della sua carriera risale al Giro d’Italia 2016 quando una caduta sulla discesa del Colle dell’Agnello lo privò della possibilità di vincere la Corsa Rosa.
Le vittorie che hanno segnato la sua carriera
Kruijswijk ha collezionato numerose vittorie nel corso della sua carriera, tra cui una tappa al Giro di Svizzera 2011 e la classifica generale dell’Arctic Race of Norway 2014. Questi successi, uniti ai suoi straordinari piazzamenti al Giro d’Italia e alla Vuelta a España, lo hanno reso uno dei ciclisti più completi della sua generazione.
Il ruolo di gregario e il suo impatto sulla squadra
Negli ultimi anni, Kruijswijk ha assunto principalmente il ruolo di gregario supportando i suoi compagni di squadra in alcune delle competizioni più prestigiose. Il suo contributo è stato fondamentale per il successo del Team Visma | Lease a Bike, dimostrando che il ciclismo è anche una questione di sacrificio e lavoro di squadra.
Nonostante il suo ruolo di supporto, Kruijswijk ha continuato a dimostrare il suo valore, partecipando alla Vuelta a España 2026 insieme a nomi illustri come Wout van Aert, Jonas Vingegaard e Ben Tulett. Questa sarà la sua ottava partecipazione alla competizione spagnola, un’ultima occasione per lasciare il segno.
Il ritiro di Steven Kruijswijk segna la fine di un’era nel ciclismo, ma il suo lascito rimarrà indelebile. La sua carriera è un esempio di dedizione, resilienza e passione per lo sport, valori che continueranno a ispirare le future generazioni di ciclisti.



