Il sogno americano diventa realtà per Andrea Guerrieri. Il tennista italiano, classe 1998, ha scritto una pagina indimenticabile della sua carriera qualificandosi per il main draw degli Us Open 2026 il suo primo Major in carriera. Una favola sportiva che ha visto l’emiliano partire da numero 512 del mondo all’inizio dell’anno per arrivare a scalare la classifica fino al posto 186.
La strada verso il tabellone principale è stata segnata da una vittoria convincente contro il tunisino Aziz Dougaz numero 520 del ranking ATP. Il match, disputato nel terzo turno delle qualificazioni, si è concluso con un netto 6-2, 6-4 in poco meno di un’ora e mezza di gioco. Una prestazione che ha dimostrato la crescita costante di Guerrieri, capace di salvare tutte e cinque le palle break concesse all’avversario.
La strada verso il main draw: un percorso di resilienza
Il percorso di Guerrieri verso il main draw è stato costellato di sfide e momenti di grande resilienza. Nel primo set, l’italiano ha subito strappato il servizio al tunisino, mantenendo poi un ritmo costante per chiudere il parziale con un 6-2. Il secondo set ha visto un inizio difficile, con Guerrieri costretto a salvare due palle break in apertura. Tuttavia, la sua determinazione è emersa chiaramente nel settimo game, dove ha annullato quattro palle break prima di conquistare il break decisivo nel nono gioco.
Il momento cruciale è arrivato nel decimo game, quando Dougaz si è trovato sullo 0-40 con tre palle del controbreak. Guerrieri ha dimostrato grande freddezza, rimontando e chiudendo il match al primo match point con un 6-4. Un risultato che ha staccato il biglietto per il tabellone principale, coronando un sogno che durava da anni.
Il contesto delle qualificazioni: altri italiani in corsa
Guerrieri non è stato l’unico italiano a brillare nelle qualificazioni degli Us Open 2026. Tra le donne, Lucrezia Stefanini numero 28 del seeding, ha superato la giovane statunitense Julieta Pareja con un 6-4, 6-3. Un risultato che dimostra la crescita del tennis italiano sia nel settore maschile che in quello femminile.
Nel tabellone maschile, altri due italiani hanno raggiunto il turno decisivo delle qualificazioni. Francesco Passaro ha battuto il tedesco Tom Gentzsch con un 7-6(4), 6-4 mentre Federico Cinà ha superato il boliviano Hugo Dellien numero 140 ATP, con un 6-3, 5-7, 7-5. Entrambi affronteranno avversari di alto livello per un posto nel main draw.
Le sfide future: un’opportunità storica
Per Guerrieri, l’accesso al main draw degli Us Open rappresenta un’opportunità storica. Il suo percorso, segnato da una costante ascesa nel ranking ATP, è un esempio di determinazione e passione per il gioco. Ora, l’obiettivo è continuare a migliorare e competere al più alto livello, dimostrando che i sogni possono diventare realtà con impegno e sacrificio.
Il tennis italiano può guardare con orgoglio a questi risultati, consapevole che la strada verso il successo è lunga e costellata di sfide. Ma con atleti come Guerrieri, Passaro e Stefanini, il futuro appare sempre più luminoso.



