Il tennis italiano brilla a Flushing Meadows. Andrea Guerrieri e Lucrezia Stefanini hanno scritto un’altra pagina di storia, conquistando il main draw degli US Open 2026. Le qualificazioni del torneo più prestigioso del mondo hanno visto i due giovani talenti italiani dominare i loro avversari, con prestazioni che promettono bene per il futuro.
Guerrieri, classe 1998, ha battuto il tunisino Aziz Dougaz con un netto 6-2 6-4, mentre Stefanini ha superato la statunitense Julieta Pareja con lo stesso punteggio. Ma la strada verso il successo non è stata facile per nessuno dei due.
Andrea Guerrieri: la prima volta in uno Slam
Per Andrea Guerrieri, la vittoria contro Dougaz rappresenta un traguardo storico. Il tennista emiliano, numero 187 del mondo, ha ottenuto il suo primo accesso in carriera a un Grand Slam. Il match, interrotto per pioggia per oltre due ore, ha visto Guerrieri dominare sin dall’inizio, con un primo set perfetto e una rimonta nel secondo parziale dopo un avvio complicato.
Guerrieri ha dimostrato grande resilienza, soprattutto dopo l’interruzione per il maltempo. Ha saputo gestire la pressione e chiudere il match con autorità, nonostante un momento di difficoltà sul servizio nel finale. La sua prestazione è stata particolarmente significativa perché ha battuto un avversario che lo aveva già sconfitto in passato, in un torneo del circuito World Tennis.
Il percorso di Guerrieri verso il main draw
Il cammino di Guerrieri verso il main draw è stato costellato di vittorie importanti. Ha battuto l’austriaco Joel Schwaerzler in tre set, rimontando da uno svantaggio iniziale. La sua capacità di recuperare e di giocare con determinazione lo ha portato a meritare questo posto tra i migliori.
Ora, Guerrieri dovrà affrontare il cinese Yunchaokete Bu, numero 11 del tabellone, per un posto nel main draw. Sarà una sfida difficile, ma dopo le prestazioni viste finora, il tennista italiano ha tutte le carte in regola per competere.
Lucrezia Stefanini: la collezione completa
Lucrezia Stefanini, la giovane tennista toscana, ha completato la sua collezione dei quattro tornei del Grande Slam. Dopo aver superato le qualificazioni agli Australian open, al Roland Garros e a Wimbledon, ha finalmente conquistato anche il suo posto a New York. La vittoria contro Julieta Pareja, una promettente 17enne statunitense, è stata un altro passo avanti nella sua carriera.
Stefanini ha giocato con grande sicurezza, dominando entrambi i set con un tennis aggressivo e preciso. La sua capacità di mantenere la concentrazione e di gestire le situazioni di pressione è stata evidente in ogni punto del match. La vittoria contro Pareja è un segnale chiaro del suo potenziale e della sua determinazione a competere ai massimi livelli.
Gli altri italiani in corsa
Non sono solo Guerrieri e Stefanini a brillare a Flushing Meadows. Federico Cinà e Francesco Passaro sono ancora in corsa per un posto nel main draw. Entrambi hanno superato i loro avversari nelle qualificazioni, dimostrando grande resilienza e talento.
Cinà ha battuto il boliviano Hugo Dellien in tre set, dopo una partita equilibrata. Passaro ha superato il tedesco Tom Gentzsch in due set, mostrando grande determinazione e precisione. Entrambi dovranno affrontare avversari di alto livello per conquistare il loro posto nel main draw.
Marco Cecchinato, invece, ha visto terminare il suo percorso al secondo turno, sconfitto dal lituano Vilius Gaubas. Nonostante la sconfitta, Cecchinato ha dimostrato di essere un avversario temibile, e la sua esperienza sarà sicuramente utile per i giovani italiani in ascesa.
Il tennis italiano è in grande forma, e gli Us Open 2026 promettono di essere un palcoscenico perfetto per mostrare tutto il talento dei nostri atleti. Con Guerrieri e Stefanini già nel main draw, e altri giovani promettenti in corsa, le aspettative sono alte e la speranza di vedere grandi risultati è più viva che mai.



