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4 Settembre 2026

US Open 2026: Jasmine Paolini sconfitta da Sorana Cirstea in due set

Jasmine Paolini viene eliminata al terzo turno degli US Open 2026 da Sorana Cirstea. La rumena ha vinto in due set con un punteggio di 6-3 6-3.

US Open 2026: Jasmine Paolini sconfitta da Sorana Cirstea in due set

Gli US Open 2026 hanno visto un’inaspettata eliminazione di Jasmine Paolini al terzo turno contro Sorana Cirstea. La partita, durata 75 minuti ha mostrato un’avvio promettente per l’italiana, seguito da un repentino calo di prestazioni.

Un avvio promettente e un repentino calo

Jasmine Paolini ha iniziato la partita con grande energia, dominando i primi scambi con il suo diritto potente e una reattività notevole. Ha ottenuto un break iniziale contro Sorana Cirstea, mettendo in mostra una aggressività che ha sorpreso l’avversaria. Tuttavia, dopo un buon avvio, Paolini ha subito un calo di prestazioni, diventando lenta e fallosa.

Cirstea ha approfittato del momento di debolezza dell’italiana, dominando il gioco con una risposta ficcante e un servizio preciso. La rumena ha chiuso il primo set con un punteggio di 6-3, mostrando una qualità di gioco che ha lasciato perplessi gli spettatori.

Le statistiche del match

Le statistiche della partita evidenziano il predominio di Cirstea che ha vinto 70 punti contro i 48 di Paolini. La rumena ha messo a segno 17 vincenti e 7 ace con un 71% di prime palle in gioco. Paolini, d’altra parte, ha avuto un 54% di punti in risposta ma non è riuscita a mantenere la pressione sull’avversaria.

Cirstea ha sfruttato al meglio le palle break vincendone 5 su 14, mentre Paolini ne ha annullate solo 2 su 4. La rumena ha mostrato una migliore resa sia con la prima di servizio (69%) che con la seconda (57%) rispetto a Paolini (52% e 30%).

L’analisi della partita

L’analisi della partita rivela che Paolini ha avuto difficoltà a muoversi sul campo mostrando una mancanza di esplosività e una fatica evidente negli spostamenti. Cirstea, invece, ha dimostrato una grande costanza e una precisione notevole in ogni colpo.

Paolini ha cercato di reagire, parlando con se stessa e il suo angolo, ma non è riuscita a trovare la scossa emotiva necessaria per ribaltare il match. Cirstea ha chiuso la partita con un altro set vinto 6-3, portando a casa una vittoria meritata.

La sconfitta di Paolini agli US Open 2026 lascia un sapore amaro soprattutto perché una Paolini in forma avrebbe potuto battere Cirstea. La rumena, invece, ha dimostrato di essere una avversaria temibile pronta a sfruttare ogni momento di debolezza dell’avversaria.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.