Il tennis italiano può festeggiare un altro grande risultato. Luciano Darderi numero 21 del seeding, ha raggiunto per la prima volta gli ottavi di finale degli US Open 2026 battendo l’australiano Dane Sweeny con un netto punteggio di 6-4 6-3 6-3. La partita, disputata sul Court 5 di Flushing Meadows è durata due ore e tredici minuti e ha visto Darderi confermare la propria superiorità senza concedere neppure un set.
Darderi è l’ultimo italiano rimasto in gara nei tabelloni di singolare maschile. Negli ottavi affronterà il vincitore della sfida tra Alexander Zverev e Alejandro Tabilo.
Un avvio deciso e un primo set dominato
Il primo set ha visto un avvio equilibrato, con Sweeny che ha cercato di togliere tempo a Darderi con frequenti discese a rete e improvvise accelerazioni. Tuttavia, l’italiano ha rapidamente compreso di poter fare la differenza aumentando la profondità della risposta. Il primo momento decisivo è arrivato nel terzo gioco, quando Sweeny ha commesso un doppio fallo e sbagliato due soluzioni al volo, permettendo a Darderi di conquistare il break del 2-1.
L’azzurro ha consolidato immediatamente il vantaggio grazie a due ace consecutivi e ha salito sul 3-1. Sweeny ha evitato un secondo break nel quinto game, annullando un’opportunità con una buona combinazione tra servizio e schiaffo al volo. Sul 4-2, è stato invece Darderi a dover fronteggiare una palla break, ma il servizio lo ha aiutato a uscire da una situazione delicata.
Darderi ha conservato il vantaggio fino al momento di servire per il parziale. Sul 5-4 non ha tremato, ha concesso soltanto il primo punto e ha chiuso il set per 6-4 in 41 minuti con una seconda di servizio vincente.
Il secondo set: break e controbreak, poi l’allungo decisivo
Il secondo set ha visto Darderi partire forte. Sweeny ha salito sul 30-0 nel game inaugurale, ma da quel momento ha commesso quattro errori consecutivi e ha ceduto nuovamente il servizio. L’australiano ha reagito immediatamente, procurandosi la palla del controbreak con una splendida controsmorzata e un preciso passante di diritto, trasformata grazie a un errore di Darderi.
L’azzurro non ha perso il controllo della partita. Sul 2-2 è tornato ad aggredire la seconda di servizio del rivale e ha ottenuto un altro break, approfittando di due errori di Sweeny dopo aver trovato una risposta particolarmente profonda. Darderi ha difeso con autorità il vantaggio e sul 5-3 ha accelerato ancora in risposta. Un doppio fallo dell’australiano e un errore nello schiaffo al volo hanno consegnato all’italiano il set point, trasformato sul successivo diritto steccato da Sweeny: 6-3 e due set a zero dopo un’ora e 22 minuti.
Nel secondo parziale, Darderi ha messo a referto quattro ace, dieci vincenti e soltanto cinque errori non forzati. Sweeny, al contrario, ha pagato dieci gratuiti a fronte di sei colpi vincenti.
Il terzo set: resistenza e chiusura senza esitazioni
Il terzo set si è aperto con il game più complicato per Darderi. L’azzurro ha commesso un doppio fallo e ha dovuto annullare tre palle break, riuscendo a salvarsi anche con una spettacolare volée bimane dopo il recupero in tuffo dell’australiano. Scampato il pericolo, Darderi è passato immediatamente all’attacco. Un rovescio in corsa e uno splendido pallonetto gli hanno permesso di strappare il servizio a Sweeny e di salire sul 2-0.
L’australiano ha avuto un ultimo sussulto e ha recuperato il break grazie a un brutto smash sbagliato dall’italiano. La reazione di Darderi è stata però immediata: sul 2-1 ha conquistato quattro punti consecutivi in risposta e ha chiuso un lunghissimo scambio con il diritto vincente che vale il nuovo allungo. Sul 3-1, Darderi ha superato un altro game combattuto, questa volta grazie a un preciso contropiede di diritto. Da quel momento non ha più concesso opportunità al rivale. Sul 5-3 ha servito per il match, ha salito rapidamente sul 40-0 e, dopo aver mancato la prima occasione, ha chiuso con un rovescio incrociato vincente.
I numeri della vittoria di Darderi sono impressionanti. L’italiano ha concluso la partita con sette ace e quattro doppi falli, conquistando il 72% dei punti giocati con la prima e il 58% con la seconda. Ha trasformato sei delle otto palle break avute a disposizione e ha limitato Sweeny a due conversioni su otto opportunità. Particolarmente significativa la differenza nei punti conquistati in risposta: 47% per Darderi contro il 34% dell’australiano. L’azzurro ha chiuso con 26 vincenti e altrettanti errori non forzati, mentre Sweeny si è fermato a 23 vincenti e ha commesso 33 gratuiti. Il computo complessivo dei punti fotografa chiaramente l’andamento dell’incontro: 100 per l’italiano, appena 76 per il suo avversario.
Dopo due battaglie concluse in quattro set, Darderi ha trovato una vittoria più rapida e convincente. L’azzurro approda per la prima volta alla seconda settimana degli US Open e può ora preparare con maggiore tranquillità il difficile appuntamento degli ottavi.



