L’ultima giornata della fase a gironi dell’EuroVolley 2026 vede l’Italia contrapposta alla Slovenia al PalaPanini di Modena, con la partita prevista per le 21.05 di sabato. Gli azzurri, guidati da Fefè De Giorgi arrivano imbattuti e vantano un margine di tre punti in classifica rispetto alla squadra slovena, allenata da Fabio Soli. Un risultato favorevole per la Slovenia potrebbe ribaltare la classifica, ma le regole di spareggio sono ben precise.
Le condizioni per mantenere la leadership del girone A
Se la Slovenia dovesse vincere 3-0, si posizionerebbe al primo posto a parità di vittorie (4) e punti (12), ma supererebbe l’Italia grazie a un quoziente set migliore (13-5). Un risultato 3-1 per i sloveni rende necessario considerare anche il quoziente punti ovvero la divisione tra punti fatti e subiti. In questo scenario, l’Italia e la Slovenia rimarrebbero pari per vittorie, punti e set (13-5), ma l’Italia potrebbe comunque mantenere il vantaggio se il margine di punti negativo non supera i 10.
Esempi pratici: una sconfitta italiana per 20-25 25-20 25-20 25-20 lascerebbe il saldo set pari a -1 ma il deficit punti sarebbe di soli 5, garantendo la prima posizione. Al contrario, una vittoria slovena 25-21 25-22 23-25 25-19 porterebbe l’Italia al secondo posto.
Il percorso italiano: vittorie contro Slovacchia e Repubblica Ceca
Prima dell’appuntamento con la Slovenia, l’Italia ha collezionato tre successi consecutivi. Sabato 15 settembre la squadra ha superato la Slovacchia per 3-1 (25-17, 25-27, 25-10, 25-19) davanti a un pubblico di 4.392 spettatori. Il giovane centrale Pardo Mati (classe 2006) è stato il protagonista con 22 punti, 6 muri, 1 ace e 15 attacchi vincenti. A supporto hanno giocato Mattia Bottolo e Yuri Romanò entrambi a 16 punti, mentre Luca Porro è entrato decisive tra il terzo e il quarto set.
Il giorno successivo, martedì 15 settembre, l’Italia ha affrontato la Repubblica Ceca, vincendo 3-1 (23-25, 25-16, 25-20, 25-20). Il match ha mostrato una crescita nella battuta: 14 ace contro i soli 2 della squadra avversaria. Yuri Romanò ha dominato con 24 punti (5 ace, 2 muri), Mattia Bottolo ha aggiunto 22 punti e 4 ace, e Daniele Lavia ha fornito 15 punti solidi. Dal canto della Repubblica Ceca, il centrale Antonin Klimes ha realizzato 5 punti, ma non è bastato a fermare gli Azzurri.
Prospettive e variabili per l’ultima giornata
Con 12 punti sul tabellone, l’Italia resta al comando della Pool A, mentre la Slovenia, che ha già accumulato 6 punti, cercherà di chiudere con il massimo dei risultati per mettersi in lizza per la prima piazzola. Se la squadra di Soli dovesse vincere con un margine di quattro punti o meno, l’Italia rimarrebbe prima; una vittoria più netta (ad esempio 3-0) avrebbe invece ribaltato la classifica.
La Slovenia conta su giocatori con esperienza nella Serie A italiana, tra cui lo schiacciatore Rok Mozic l’opposto Nik Mujanovic (già best scorer del girone con 51 punti) e il libero Jani Kovacic. Il centro Jan Kozamernik ha già registrato 10 muri, dimostrando la solidità difensiva della squadra. D’altro canto, l’Italia potrà contare su Alessandro Michieletto presente in prima linea e autore di due punti chiave, oltre al contributo di Giannelli nel punto di vista della gestione del quoziente.
Il risultato di questa sfida definirà la composizione del primo turno degli ottavi di finale: la squadra che apre il girone affronterà avversari ancora ignoti, ma avrà la certezza di aver concluso la fase a gironi al primo posto, con tutti gli strumenti tattici e psicologici per proseguire il cammino verso il titolo.



