Il Gran Premio d’Italia 2026 si svolgerà all’Autodromo Nazionale di Monza dal 4 al 6 settembre, chiudendo il tredicesimo round della stagione Formula 1. Dopo un weekend drammatico a Zandvoort, le speranze si spostano sulla pista rossa, dove le volute dei team e le novità tecniche promettono spettacolo. Tra i protagonisti, Kimi Antonelli dovrà partire dal fondo della griglia a causa della sostituzione della power unit mentre la Scuderia Ferrari dedica il weekend al trionfo storico di Michael Schumacher.
Orari di trasmissione e piattaforme streaming
Le sessioni di prova libere saranno trasmesse su Sky Sport F1 e NOW TV: la prima libera è in onda venerdì 4 settembre alle 12:30, la seconda alle 16:00. Sabato 5 settembre la qualificazione parte alle 16:00, disponibile sia su Sky Sport F1 che in chiaro su TV8. La gara, fissata per domenica 6 settembre alle 15:00, sarà nuovamente in diretta su Sky Sport F1, NOW TV e, per chi preferisce il digitale gratuito, su TV8. Questa è una delle rare occasioni in cui le qualifiche e la gara sono trasmesse in chiaro senza differita.
Situazione in classifica e protagonisti di punta
Alla vigilia del weekend di Monza il leader del Mondiale piloti è Kimi Antonelli, che guida la Mercedes con 242 punti, seguito a pari passo da Lewis Hamilton (Ferrari) e George Russell (Mercedes) con 183 punti ciascuno. Lando Norris (McLaren) occupa il quarto posto con 159 punti, mentre Charles Leclerc (Ferrari) chiude in quinta con 155. Nella classifica costruttori la Mercedes domina con 423 punti, davanti a Ferrari (338) e McLaren (263). Le prove libere di domenica hanno mostrato George Russell al comando con un giro di 1:22.463, seguito da Max Verstappen e Lewis Hamilton, segnando una gara molto competitiva.
Ferrari onora Schumacher con una livrea commemorativa
Il weekend di casa della Scuderia Ferrari è segnato da un tributo speciale: le due SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton sfileranno con una livrea commemorativa ispirata alla F310, la vettura con cui Michael Schumacher fece il suo debutto rosso nel 1996. Il nuovo coniaco è prevalentemente rosso con inserti bianchi sulle ali e dettagli neri, le ruote BBS mostrano una finitura dorata che richiama i componenti in magnesio dell’epoca. Sul muso è presente il logo “MS” e il motivo del casco a sette stelle. Inoltre, nella pit lane saranno esposte la F310, la F2002 e la 248 F1, con Rubens Barrichello e Sebastian Vettel pronti a fare qualche giro di dimostrazione in loro onore.
Scelta delle mescole Pirelli e caratteristiche del circuito di Monza
Pirelli ha consegnato per questo weekend le mescole più morbide della propria gamma: C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). La combinazione più probabile rimane una strategia a una sosta dato che le temperature operative sono nella norma e il degrado delle gomme risulta contenuto. Monza, con i suoi 5,793 km di lunghezza e le 11 curve, è noto per i lunghi rettilinei che favoriscono la velocità di punta. Le simulazioni indicano tempi sul giro circa due secondi più veloci rispetto al 2025, grazie al nuovo aggiornamento della power unit Ferrari. La pista ha subito un rifacimento del manto asfaltico nel 2024, con cordoli rinnovati alle curve 1, 4 e 8, mentre la zona ghiaiosa della curva 5 è stata asfaltata, garantendo una migliore aderenza fin dalle prime sessioni.
Analisi frenata Brembo e curiosità storiche del GP d’Italia
Secondo gli studi di Brembo Monza si colloca nella media delle difficoltà frenanti (indice 3 su 5). La prima curva dopo il traguardo richiede una decelerazione da 318 km/h a 87 km/h in 3,22 secondi, con una forza di frenata pari a 3,8 g e un carico sul pedale di 111 kg. Rispetto al 2025, la decelerazione nella Variante della Roggia è diminuita da 4,5 g a 3,7 g, riducendo anche il carico sul pedale da 159 kg a 108 kg. Tra le curiosità, il Gran Premio di Monza è il 77° GP d’Italia e il 110° disputato sul suolo italiano; Michael Schumacher e Lewis Hamilton condividono il record di vittorie a Monza con cinque vittorie ciascuno, mentre la Ferrari è la scuderia più vincente con 20 trionfi.



