La CIN Cup eSports Series ha proseguito il suo avvio di stagione con la seconda gara della categoria Gruppo B, organizzata da EchoPark. Dopo aver visto una finale estremamente combattuta a Daytona, la tensione è rimasta alta: i team hanno dovuto affrontare un percorso ricco di incidenti e di continui cambi di comando, elementi che hanno messo alla prova la resistenza mentale e la capacità strategica dei piloti virtuali.
La pole position è stata conquistata da Michael Mora della CuBe Competizioni Platinum, che ha registrato un tempo di 31,252 secondi. Tuttavia, la gara è stata quasi immediatamente interrotta: al termine del giro d’apertura, un contatto tra Andy Armeanu e Marcello Barisione ha attivato la prima caution segnalando l’inizio di una serie di neutralizzazioni che avrebbero caratterizzato la competizione.
Piloti protagonisti e svolgimento della gara
Il tabellone di partenza vedeva Giuseppe Curcio (#98, CuBe Competizioni Platinum, Toyota) dalla 16ª casella, un punto di partenza apparentemente sfavorevole. Leonardo Stefania (#87, GG Racing Team, Chevrolet) aveva invece il vantaggio di partire dalla terza posizione, mentre Rocco Alberto Vignola (#8, indipendente, Ford) si trovava al 14º posto. Questi tre piloti avrebbero poi dominato gli ultimi giri, con Curcio che, nonostante una singola volta al comando, ha saputo sfruttare al meglio ogni opportunità.
Partenza e prime cautions
Il ritmo della gara è stato interrotto più volte da incidenti di varia entità. Dopo la prima cautions di cui sopra, la seconda è scoppiata al giro 34, coinvolgendo Ivan Pedrocchi, David Beardsley e Leonardo Padurariu. Il terzo intervento, avvenuto al giro 55, è stato provocato da un contatto tra Giuseppe Curcio e Areski Etillieux, evidenziando quanto fosse difficile mantenere la concentrazione anche a metà del livello di gara.
Al giro 63, la quarta cautions ha visto scontrarsi Fabio Gasparini con Leonardo Padurariu; undici giri più tardi, Stefano Re, che al momento aveva guidato per 53 giri (il maggior numero di giri al comando della serata), è stato coinvolto in una quinta cautions assieme a Tiziano Giannellini, perdendo così il vantaggio nella classifica finale.
Il Green-White-Checkered e la rimonta di Curcio
Il momento decisivo si è verificato con l’attivazione dell’ultimo Green-White-Checkered (GWC) al giro 101, scatenato da un contatto tra Simone Tegas e Giovanni Coronin. Questa fase ha annullato ogni margine accumulato nei giri precedenti e ha costretto i tre leader – Vignola, Stefania e Curcio – a partire da una situazione di parità quasi totale. Stefania, che aveva guidato per 41 giri, era il più presente al comando, seguito da Vignola che, partito dal 14º posto, deteneva il giro più veloce della serata (29,275 secondi).
Nel contesto del GWC, Curcio ha compiuto il sorpasso decisivo nell’ultima curva, superando Stefania di appena 0,016 secondi. Vignola è rimasto a breve distanza, chiudendo il podio a 0,085 secondi dal vincitore. L’intera rimonta di Curcio, partendo dalla 16ª griglia e passando al comando per un solo giro, è diventata la storia più avvincente della serata.
Classifica finale e ripercussioni sul campionato
Il risultato ufficiale ha posto Giuseppe Curcio al primo posto con 15 punti, seguito da Leonardo Stefania (13 punti) e Rocco Alberto Vignola (13 punti). Luca Lezzi, che ha terminato quarto, ha raccolto 11 punti, mentre il campione di merito della Regular, Leonardo Padurariu, ha mantenuto il comando del Gruppo B con 25 punti, vantaggio di cinque sul secondo classificato Luca Lezzi e Giovanni Palaric (entrambi a 20 punti).
Il podio di EchoPark ha I dati completi della stagione, comprese le statistiche di giri, cautions e penalità, sono disponibili nella sezione Risultati della CIN Cup eSports Series.



