Nel periodo di pausa internazionale, il giovane centrocampista lituano Gvidas Gineitis continua a ricoprire un ruolo chiave nella nazionale, ma la sua situazione di club è al centro dell’attenzione. Dopo una stagione altalenante con il Torino, il giocatore ha partecipato alla vittoria 2-0 contro il Liechtenstein nella Nations League, fornendo assist al secondo gol di Dolznikov. Questo risultato ha nuovamente acceso gli interessi esterni, soprattutto da parte del club scozzese Celtic.
Interesse del Celtic e dichiarazioni di Gineitis
Il Celtic ha monitorato Gineitis fin dalle prime settimane di luglio, senza però concludere la trattativa prima della chiusura del mercato estivo. Recentemente, il centrocampista ha parlato al quotidiano lituano 15 Min, sottolineando che “giocare al Celtic sarebbe un’esperienza interessante e stimolante”. Ha riconosciuto che il mercato è sempre in movimento e che potrebbero verificarsi cambiamenti, ma ha ribadito la sua attuale concentrazione sul Torino. Gineitis ha precisato che, in caso di offerta concreta, valuterà ogni proposta in base al valore economico e sportivo che gli verrà presentato.
Richiesta di Torino, concorrenza in centrocampo e scenari futuri
Il Torino, guidato da Urbano Cairo e dal direttore sportivo Gianluca Petrachi, ha fissato una cifra di 10 milioni euro come prezzo di partenza per Gineitis. La somma è stata considerata alta dal Celtic, che finora non ha avanzato un’offerta vicina. La situazione è resa più complessa dall’arrivo di Rolando Mandragora e Daniel Bragança che hanno ridotto le possibilità di Gineitis di assicurarsi minuti regolari. L’ultimo incontro di campionato a Bologna ha visto il centrocampista relegato alla panchina per tutta la partita, segnale di una possibile perdita di fiducia da parte dell’allenatore.
Contratto fino e possibilità di proroga
Gineitis non è prossimo alla scadenza contrattuale, avendo firmato con il Torino fino al e con un’opzione di proroga di un anno. Questo fattore rende più difficile per il club accettare una riduzione del prezzo richiesto, poiché il giocatore è un asset a lungo termine. Tuttavia, il mercato di gennaio potrebbe riaprire le porte a nuove trattative se il Celtic dovesse risolvere i propri problemi finanziari, soprattutto dopo la delusione in Champions League contro il LASK Linz.
Gineitis è pronto a valutare un eventuale trasferimento, ma al momento la sua priorità è contribuire al club granata. La prossima occasione potrebbe arrivare durante la finestra di gennaio, quando entrambe le parti potranno riconsiderare le proprie posizioni alla luce dei risultati sportivi e delle esigenze finanziarie.



