Il 30 settembre 2026 segna l’inizio simultaneo di due tornei ATP 500 in Asia: il Beijing Open a Pechino e il Tokyo Open in Giappone. Entrambi gli eventi si svolgono su superfici in cemento e hanno catturato l’attenzione di tifosi e media, soprattutto per la presenza di Novak Djokovic che torna in Cina dopo un’assenza di undici anni.
Le giornate sono caratterizzate da temperature fresche, ma le condizioni meteorologiche differiscono notevolmente tra le due capitali. A Pechino si registra una massima di 22 °C, con serate intorno ai 14-17 °C, mentre a Tokyo la temperatura oscilla tra i 18 °C al mattino e i 21 °C nel pomeriggio, accompagnata da nuvole e qualche pioggia mattutina. Queste variazioni influenzeranno inevitabilmente lo svolgimento dei match.
Condizioni climatiche e calendario di Pechino
Il meteo di Pechino si presenta asciutto e soleggiato per la maggior parte della giornata. La mattina si prevede un range di 12-17 °C, ideale per le prime sfide del primo turno. Nel pomeriggio, le temperature salgono a 20-22 °C, mantenendo un ambiente confortevole per i giocatori.
Tra le partite confermate, Karen Khachanov ha superato Felix Auger-Aliassime con il punteggio 6-3, 6-3, dimostrando una forte partenza del torneo. Altri incontri ancora da disputare includono Nuno Borges contro Novak Djokovic (posticipato dopo le 13:00), Jan-Lennard Struff contro Thiago Agustin Tirante (non prima delle 07:00) e Juan Manuel Cerundolo contro Yunchaokete Bu. Il doubles di apertura vede Sander Gille e Sem Verbeek contro la coppia Maximo Gonzalez e Andres Molteni sui Court 5.
La programmazione televisiva prevede la trasmissione su Sky Sport a partire dalle 09:00, con il match Khachanov-Auger-Aliassime in evidenza sul canale principale e il confronto Borges-Djokovic previsto per le 13:00.
Tokyo: meteo mutevole e incontri in evidenza
Nel Tokyo Open il cielo rimane prevalentemente nuvoloso con piogge sporadiche nelle prime ore. Le temperature minime si aggirano intorno ai 18-19 °C al mattino, mentre il pomeriggio registra un leggero rialzo a 20-21 °C. Le condizioni di umidità rendono necessario un monitoraggio costante per evitare ritardi nei match.
Tra le sfide di apertura spicca la vittoria di Valentin Vacherot sul Alexander Blockx (7-6, 7-6) sul campo Colosseum. Inoltre, Alejandro Tabilo ha travolto Tommy Paul con un netto 30-4, 30-1, dimostrando un dominio notevole. Altri incontri in programma comprendono Arthur Fils contro Luca Van AsscheMatteo Arnaldi contro la wild card giapponese Rei Sakamoto e il doppio italiano Simone Bolelli e Andrea Vavassori contro Shintaro Mochizuki e Seita Watanabe sui Court 1.
Le trasmissioni di Sky Sport coprono gli orari dal mattino fino a sera, con il match Fils-Van Assche alle 09:00, seguito da Arnaldi-Sakamoto, e il doppio Bolelli/Vavassori previsto per le 13:00. Il canale Sky Sport Max dedica il pomeriggio al confronto Etcheverry–Tsitsipas alle 19:00.
Novak Djokovic spiega il suo ritorno a Pechino
Novak Djokovic ha tenuto una conferenza stampa prima dell’inizio del torneo, ribadendo che la scelta di recarsi a Pechino è stata guidata da una “priorità personale”. Dopo la dura sconfitta al primo turno degli US Open, il campione serbo ha viaggiato in Cina con qualche giorno di anticipo per allenarsi sul Lotus Court ora considerato il secondo campo del complesso.
Djokovic ha ricordato che l’ultimo suo incontro a Pechino risale a 11 anni fa quando il complesso fu costruito per i Giochi Olimpici del 2008. Ha descritto le nuove strutture come “impressionanti” e ha sottolineato l’importante sostegno del pubblico cinese che secondo lui è fondamentale per ottenere prestazioni al top.
Il serbo ha anche spiegato la sua strategia di calendario: “Scelgo tornei in cui mi sento a mio agio, dove ho avuto risultati positivi e dove il pubblico mi accoglie”. Dopo aver partecipato esclusivamente a Shanghai negli ultimi due anni, quest’anno ha ritenuto Pechino una tappa di “alta priorità”. Inoltre, Djokovic ha ribadito che, nonostante il piacere di esibirsi davanti ai tifosi, il suo obiettivo rimane la vittoria: “Non gioco per divertimento; voglio vincere”.
Le parole di Djokovic mostrano una determinazione a riconquistare la forma perduta, soprattutto dopo le recenti difficoltà nei grandi Slam. Il suo record in Cina è impeccabile: 29 vittorie su 29 partite. Il match contro Borges sarà quindi decisamente in attesa di un nuovo capitolo nella sua carriera.



