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2 Ottobre 2026

Violenza a La Rioja: cancellato il torneo professionale di padel

Il torneo di padel a La Rioja è stato bruscamente cancellato dopo aggressioni a due protagonisti, scatenando una dura reazione dell'AJPP.

Violenza a La Rioja: cancellato il torneo professionale di padel

Il Lawn Tennis Club di La Rioja ha ospitato, dal 23 al 27 settembre, un torneo professionale di padel promosso dalla Asociación de Jugadores Profesionales de Pádel (AJPP). L’evento era considerato una delle tappe più importanti del calendario argentino, perché offriva 4.000 punti per la graduatoria nazionale e una ricompensa complessiva di 11 milioni di pesos. Dopo le prime giornate, la competizione sembrava procedere regolarmente, con gli otto migliori giocatori pronti a sfidarsi per i posti in finale.

Aggressioni durante i quarti di finale

Durante il match dei quarti di finale, i protagonisti Nico Egea e Julián Leite hanno subito una serie di minacce verbali e aggressioni fisiche da parte di alcuni spettatori. I due atleti, appena conclusa la partita, sono stati circondati da un gruppo di persone che hanno urlato insulti e, in più di un caso, hanno tentato di avvicinarsi fisicamente. Testimoni presenti hanno riferito che la tensione è aumentata rapidamente, rendendo pericolosa la permanenza dei giocatori sul campo.

Decisione di sospendere il torneo

Di fronte a queste circostanze, la giudice arbitro ha tentato di ristabilire l’ordine, ma le provocazioni sono proseguite, costringendo gli organizzatori a valutare la sicurezza dei partecipanti. Dopo un breve confronto con i quattro semifinalisti, è stata presa una decisione condivisa: annullare le semifinali e sospendere l’intero torneo. La scelta è stata motivata dal principio che la sicurezza degli atleti non può essere compromessa, anche a scapito di un calendario sportivo importante.

Impatto sportivo ed economico

L’interruzione ha avuto conseguenze notevoli sia sul piano sportivo che su quello finanziario. I 4.000 punti in palio non sono stati assegnati, penalizzando la classifica nazionale di tutti i protagonisti. Inoltre, il montepremi di 11 milioni di pesos non è stato distribuito, creando difficoltà economiche per gli atleti che contavano su quei fondi per sostenere le proprie attività. L’evento, infatti, era una vetrina importante per sponsor e tifosi, la cui fiducia potrebbe risentire di questo episodio.

Nel comunicato rilasciato subito dopo, l’AJPP ha sottolineato che “la violenza non ha luogo nel padel” e ha ribadito l’impegno a garantire fair play e rispetto in ogni occasione. L’associazione ha espresso solidarietà a Egea e Leite condannando fermamente ogni forma di aggressione dentro e fuori dal campo. L’incidente, purtroppo, evidenzia la necessità di rafforzare le misure di sicurezza negli eventi sportivi, affinché la competizione rimanga un’attività costruttiva e priva di intimidazioni.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.