Il Gran Premio del Golfo, ospitato sul Sepang International Circuit in Malesia, ha regalato una sprint qualifying ricca di colpi di scena. Il clima afoso e l’asfalto segnato da un’usura avanzata hanno influito sulla gestione delle gomme, aumentando la difficoltà per tutti i team. Dopo le tre sessioni di prova, la tensione è culminata nella fase decisiva, la Q3, dove Max Verstappen ha nuovamente dimostrato la sua supremazia, conquistando la sua 49ª pole in carriera.
Verstappen domina la Q3 e batte il record di pole a Sepang
Nel giro conclusivo della Q3, il pilota olandese ha realizzato un tempo di 1:35.250 assicurandosi la prima posizione di partenza. Questo risultato rappresenta la sua quarta pole al Bahrain, un record storico per il Gran Premio, e la sua prima pole sul circuito di Sepang. Con questa performance Verstappen supera il precedente digiuno di 15 gare senza pole e si avvicina ai 112 poli totalizzati dalla Red Bull di cui il primo della stagione si aggiunge a questo traguardo.
Le precedenti posizioni di punta: Hamilton e Hadjar
Lewis Hamilton, al secondo posto, ha realizzato la sua 178ª prima fila di carriera, confermando la continuità di un risultato che lo vede registrare due prime file nella stagione, qualcosa che non avveniva da cinque anni. Isack Hadjar inizialmente terzo, ha subito una penalità di cinque posizioni per un cambio di componenti della power-unit, spostandosi così all’ottavo posto sulla griglia. La sua penalità ha direttamente beneficiato Kimi Antonelli che è passato al terzo posto in qualifica.
Il salto di Antonelli: dalla Q2 al podio di partenza
Il giovane pilota della Mercedes, ancora in fase di crescita, ha avuto una sessione complicata nella Q2, dove un errore di track limit gli ha annullato il giro più veloce, costringendolo a completare un altro giro e a perdere tempo prezioso. Antonelli stesso ha commentato: “Credo che sia stato un peccato fare il track limit nel Q2, perché mi ha costretto a fare un giro in più, perdendo una chance nella sessione successiva.” Nonostante il ritardo, è riuscito a piazzarsi secondo nella Q2 e, grazie alla penalità a Hadjar, è salito al terzo posto nella griglia di partenza.
Dichiarazioni del giovane talento
Al microfono di Sky, Antonelli ha ribadito le difficoltà incontrate: “Abbiamo fatto fatica col bilanciamento, dobbiamo ancora capire bene come funziona il nuovo pacchetto di aggiornamenti; poi la pista con l’asfalto così usurato e un caldo del genere non aiuta di certo.” Ha aggiunto che in gara la Mercedes dovrebbe trovarsi in una posizione migliore rispetto alla qualificazione, e ha concluso con ottimismo: “Cercheremo di fare una buona partenza e di fare la miglior gara possibile.”
Impatto tecnico: bilanciamento, aggiornamenti e condizioni di pista
Le condizioni meteo a Sepang hanno giocato un ruolo fondamentale. Le temperature dell’asfalto hanno oscillato tra i 38°C e i 48°C, con umidità elevata, rendendo difficile la gestione delle gomme C3 e C4 scelte da Pirelli. I team hanno lamentato problemi di bilanciamento e la necessità di comprendere al meglio il nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto da Mercedes. Inoltre, la presenza di un track limit nella curva 6 ha influito su diversi piloti, causando l’annullamento di tempi cruciali.
Con la gara imminente, la lotta per i punti e per la leadership del campionato si accende nuovamente, promettendo emozioni fino all’ultima curva.



