La Scuola tennis del Tc Terranova conferma una crescita costante e amplia il proprio raggio d’azione grazie alla partecipazione all’Olbia Challenger Atp 125. L’esperienza diretta sul campo ha coinvolto circa 60 bambini impegnati come raccattapalle mentre alcuni atleti del circolo, tra cui Daniel Frasconi e Davide Vargiu, hanno avuto visibilità entrando sul campo durante il torneo e continuano a competere anche nel campionato di Serie A2.
Parallelamente allo sviluppo agonistico, la scuola conta oltre 150 iscritti tra i 4 e i 18 anni e adotta un modello formativo che combina aspetti tecnici, fisici e psicologici. Il progetto didattico, coordinato dal direttore tecnico Andrea Frasconi, segue le linee della Federazione italiana tennis e padel e integra figure professionali per offrire un percorso strutturato ai giovani tennisti.
Coinvolgimento diretto al Torneo e valore formativo
La partecipazione all’Olbia Challenger ha una duplice valenza: sportiva e formativa. Far svolgere ai ragazzi il ruolo di raccattapalle consente loro di osservare da vicino tecniche di gioco, abitudini dei professionisti e la gestione della competizione. Questa esperienza pratica aiuta a consolidare conoscenze sulle regole e sulla disciplina, oltre a favorire lo sviluppo di competenze linguistiche pratiche, come l’uso dell’inglese nel contesto internazionale.
Esperienze in campo per i giovani atleti
Per i ragazzi più avanti nel percorso agonistico, come Frasconi e Vargiu, la possibilità di entrare in campo durante l’evento ha rappresentato un’occasione di confronto diretto con livelli tecnici elevati. Allo stesso tempo, l’esposizione alle dinamiche di un torneo Atp 125 contribuisce a costruire sicurezza, abitudine al palcoscenico e comprensione delle routines pre e post gara, elementi che completano l’apprendimento sul match.
Modello formativo integrato: allenamento, nutrizione e supporto mentale
La scuola adotta un approccio a 360 gradi: oltre alle sessioni tecniche, il programma include la preparazione fisica l’educazione alimentare e il supporto psicologico. Il preparatore atletico Angelo Fiori spiega che il lavoro parte dall’educazione al movimento e da attività ludiche per i più piccoli, con una progressiva specializzazione che diventa più intensa attorno ai 13 anni, quando comincia l’allenamento mirato.
Il focus sugli aspetti pre e post gara è considerato cruciale per la prevenzione degli infortuni e per una gestione corretta dell’integrazione e dell’idratazione. A fianco del team tecnico operano anche un nutrizionista e un preparatore mentale: le sedute programmate con questi professionisti aiutano i ragazzi a gestire la pressione competitiva e a interpretare le sconfitte come occasioni di crescita, pur mantenendo come priorità il divertimento e il benessere.
Organizzazione delle categorie e percorso individuale
All’ingresso nella scuola, i giovani vengono suddivisi in gruppi basati su età e livello per permettere una progressione adeguata. Questo criterio organizzativo consente di personalizzare gli obiettivi tecnici e fisici, garantendo percorsi che tengano conto sia delle esigenze sportive sia della crescita personale di ciascun atleta.
Sostegno comunale per l’evento: delibera e quadro economico
Sul fronte organizzativo del torneo, il Comune di Olbia ha deliberato un contributo straordinario di 30.000 euro all’ASD Tennis Club Terranova per l’allestimento dell’ATP Challenger 125 in programma nei campi del parco Fausto Noce. La somma, deliberata con la delibera n. 472 approvata il 14 ottobre, è inferiore alla richiesta iniziale di 50.000 euro presentata dall’associazione.
Il bilancio preventivo dell’edizione è stato indicato in 431.000 euro. L’erogazione del contributo sarà subordinata alla verifica della documentazione e alla rendicontazione delle spese sostenute, secondo quanto previsto dal capitolo del bilancio comunale dedicato ai contributi per manifestazioni sportive. La decisione amministrativa richiama la rilevanza nazionale e internazionale dell’evento e la sua funzione nella promozione del territorio.
Nel complesso, l’azione combinata tra attività didattica del circolo, opportunità offerte dall’Olbia Challenger e il sostegno del Comune delinea un quadro in cui la crescita della scuola tennis si alimenta di esperienze pratiche, professionalità e risorse pubbliche, rafforzando il ruolo del Tc Terranova nella formazione dei giovani tennisti e nell’organizzazione di manifestazioni di livello.



