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21 Ottobre 2026

Brad O’Neill e McDermott pronti per il match contro France

England ha perso 30-12 con Tonga e ora deve vincere nettamente contro France e Papua New Guinea; Brad O'Neill e Brian McDermott mantengono la fiducia e la stessa rosa.

Brad O'Neill e McDermott pronti per il match contro France

La nazionale inglese di rugby league si presenta a Perth con l’obiettivo di rimettere in carreggiata la qualificazione dopo la sconfitta per 30-12 contro Tonga. Il tecnico Brian McDermott ha scelto di non rivoluzionare la rosa, confermando la 19-man matchday squad per la partita di sabato October 24 con calcio d’inizio alle 7.35am (UK e Ireland time).

Il capitolo d’apertura del RLWC 2026 ha costretto l’Inghilterra a guardare più ai numeri che alle intenzioni: per sperare nei quarti di finale sarà necessario non solo battere France ma farlo con margini importanti, e poi imporsi su Papua New Guinea. A complicare il percorso è il risultato tra Tonga e Samoa che potrebbe decidere tutto tra una quindicina di giorni.

Scelte di squadra e messaggio dello spogliatoio

Nonostante il brutto esito del debutto, McDermott ha optato per continuità: la conferma della rosa indica fiducia nelle scelte iniziali più che la ricerca di correttivi drastici. Tra i confermati figura il hooker Brad O’Neill fresco del titolo di Super League Man of Steel, che ha ribadito la linea dello staff: non cambiare la filosofia di gioco ma migliorare l’esecuzione. O’Neill ha detto chiaramente che “We have discussed what is required but I feel like the mentality can’t be any different to what we had against Tonga.“

Non forzare per il punto

Il messaggio del team è netto: evitare scelte dettate esclusivamente dalla points difference. “We can’t go into this game thinking about the points difference.” ha affermato O’Neill, sottolineando come la priorità sia applicare con determinazione le soluzioni già provate in allenamento per ottenere la vittoria sul campo, piuttosto che tentare giocate disperate solo per incrementare il margine.

Il contesto del girone e le variabili da monitorare

La formula a gruppi incrociati del torneo ha reso i conti più complicati: Inghilterra e le squadre di Group B-C si trovano in un raggruppamento dove gli scontri diretti e la differenza punti pesano in modo diverso a seconda delle combinazioni finali. Se l’Inghilterra dovesse vincere contro France e Papua New Guinea la certezza della qualificazione potrebbe comunque arrivare solo dopo l’ultimo incontro di Tonga contro Samoa fissato a distanza di 14 giorni dalla gara d’esordio degli inglesi.

Nel frattempo, i risultati già noti complicano il quadro: Samoa ha inflitto un netto 78-4 a France un dato che spinge l’Inghilterra a dover pensare anche al volume di punti segnati, oltre che alla concretezza difensiva. Questo squilibrio di punteggio significa che, anche vincendo, gli inglesi potrebbero trovarsi ad inseguire sul piano della differenza reti.

Turnover e indisponibilità

Alcune scelte tecniche restano confermate: in avanti e sui quattro di mischia sono stati riconfermati elementi come AJ BrimsonDom YoungHugo SavalaHerbie Farnworth e Zach Eckersley nella formazione, con la panchina pronta a intervenire dove servirà. Tra gli assenti e le scelte obbligate figura la necessità di gestire piccoli acciacchi e combinazioni nuove, dato che la squadra è stata costruita in tempi stretti: la partita con Tonga è arrivata a soli 14 days dal Super League Grand Final e a 10 days dalla partenza per l’Australia.

Il manager ha spiegato di non aver subito un sovvertimento tattico, ma di attendersi miglioramenti nell’«esecuzione» delle giocate provate in allenamento. L’intento è trasformare l’ampio possesso e le numerose fasi di gioco in soluzioni concrete dentro l’area avversaria, dove contro Tonga sono mancati i colpi finali.

Il confronto con France e la preparazione per Perth

La partita di sabato a Perth diventa quindi un appuntamento cruciale: oltre al risultato, conta la misura con cui la squadra saprà controllare il proprio ritmo senza farsi condizionare dalla matematica del torneo. O’Neill ha ricordato che molti avversari giocano in Super League con facce note provenienti da club come Catalans e Toulouse il che favorisce il riconoscimento di moduli e giocatori, ma non annulla la necessità di mettere insieme combinazioni più efficaci in attacco e una maggiore solidità difensiva.

Il calcio d’inizio è programmato per 7.35am (UK e Ireland time) e l’atmosfera attorno alla sfida sarà decisiva per misurare la reazione della squadra dopo il ko iniziale. L’auspicio condiviso è che la fiducia non sia venuta meno e che, con la stessa rosa confermata, arrivino segnali concreti di miglioramento sul campo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.