La squadra veneta di basket sta vivendo due momenti critici: da una parte la trattativa per estendere il contratto di Erick Green fino alla fine della stagione, dall’altra una pesante sconfitta per 90-79 contro la squadra turca Maxima nella fase di EuroCup. Entrambe le vicende, seppur diverse, hanno in comune la necessità di stabilire una continuità di gioco, sia sul fronte tecnico che contrattuale.
Rinnovo contrattuale di Erick Green: obiettivi e pressioni esterne
Attualmente la situazione contrattuale di Green prevede una finestra di doppia uscita fissata al 19 novembre. Tuttavia, il club e il giocatore hanno manifestato la volontà di prolungare l’accordo fino a giugno, termine della stagione campionata. Il impatto di Green è stato valutato come estremamente positivo, grazie a una media di punti costante, la sua capacità di guidare in campo e l’esperienza accumulata in competizioni internazionali. Parallelamente, sono pervenuti sondaggi da parte di due club di Serie A italiana e da alcune realtà turche, fattori che hanno spinto la dirigenza a considerare un ritocco dell’ingaggio per rendere l’offerta più competitiva e proteggere il giocatore da possibili approcci esterni.
EuroCup: la cronaca della sconfitta contro Maxima
Il PalaEur è stato teatro di una partita carica di alti e bassi. La Maxima, soprannominata “di nome e di fatto”, ha conquistato la vittoria con un punteggio finale di 90-79. Il match è stato caratterizzato da continui scambi di vantaggio, da una prima metà equilibrata a una seconda decisamente dominata dalla squadra turca. Di seguito, i momenti salienti suddivisi per quarti.
Primo quarto: equilibrio iniziale e infortunio di Wiltjer
La fase di apertura ha mostrato una difesa permissiva da parte di Reyer, che però ha potuto contare sul ritorno di Olinde nel roster. Maxima ha risposto subito, guidata da Moon e Veronesi, che hanno portato il risultato a 14-8. Dopo una serie di rotazioni tecniche di Spahija, la squadra veneta ha subito un calo di 11 punti, passando a 23-12. Grazie alle triple di Candi e Green, Reyer ha ridotto lo svantaggio a 23-18 prima che Kyle Wiltjer si infortunasse con una distorsione alla caviglia sinistra.
Secondo quarto: la risposta di Green e la ripresa di Maxima
Nel quarto successivo, Green è stato il protagonista della risalita veneta, segnando una tripla decisiva che ha portato il risultato a 25-26, seguito da un nuovo margine di +4 a 27-31. Tuttavia, la Maxima ha continuato a stringere, mantenendo la partita molto equilibrata. Con soltanto tre secondi rimasti, l’infortunio di Wiltjer ha ulteriormente indebolito Reyer, rendendo più difficile la difesa contro le incursioni offensive turche.
Terzo e quarto quarto: il crollo della Reyer
Il terzo periodo ha visto un calo delle percentuali di tiro di Reyer e un aumento degli errori non forzati, con il punteggio che si è fermato a 51-51 al quarto minuto. Un terzo fallo personale di Olinde ha complicato ulteriormente le scelte di Spahija, costringendolo a far entrare Grant e Boakye. L’attacco veneziano non è riuscito a ritrovare ritmo, e Maxima ha preso l’inizio del quarto con un +12, chiudendo il match a 90-79. I punti di Moon e Bilan, entrambi a 22, hanno guidato la vittoria, mentre per Reyer i migliori marcatori sono stati Watson (20) e Green (13).



