Alla vigilia del suo primo apparire a Basilea, l’americano Ben Shelton si è trovato al centro di una domanda che accende regolarmente i dibattiti: il dominio di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sta diminuendo? L’intervistatore ha voluto misurare la percezione del pubblico, citando i due titoli del Grande Slam conquistati quest’anno e le vittorie nei più prestigiosi Masters 1000. La risposta di Shelton, però, ha spostato la conversazione su un quadro più ampio, ripetendo la stessa domanda e poi approfondendo il contesto di cui tutti sono testimoni.
Alcaraz e Sinner: i numeri del 2026
Il 2026 è stato per Carlos Alcaraz una stagione di contrasti. Dopo aver trionfato agli Australian Open, diventando il più giovane a completare il Career Grand Slam, l’spagnolo ha aggiunto il titolo di Doha, consolidando la sua posizione al vertice del ranking. Tuttavia, un infortunio al polso subito a Barcellona lo ha tenuto lontano dai campi per quasi cinque mesi, impedendogli di partecipare agli US Open. Nonostante l’assenza prolungata, il risultato complessivo della stagione – due Slam su quattro e un titolo di Doha – continua a testimoniare la sua capacità di dominare gli avversari quando è in forma.
Il periodo di inattività di quattro mesi e mezzo
Al carico di Jannik Sinner è stato un passo analogo, ma con una dinamica diversa. Il campione italiano ha vinto i primi cinque Masters 1000 dell’anno, da Indian Wells a Roma, e si è confermato vittorioso a Wimbledon, dimostrando una costanza rara nei tornei di alto livello. Dopo la finale dei Championships, persa in quattro set contro Alexander Zverev, il problema al ginocchio destro è peggiorato, costringendolo a saltare l’intera trasferta americana. Anche per Sinner, il stop è durato circa quattro mesi e mezzo, con un ritorno programmato solo per la stagione 2027.
La visione di Shelton per il futuro
Quando è stato chiesto se il loro predominio potesse svanire, Shelton ha ribadito che “non arriverò mai a dire che il loro dominio sta terminando”. Ha sottolineato che, pur avendo perso gran parte della stagione per motivi di salute, entrambi i campioni resteranno in ottima forma in vista degli Australian Open del 2027. Inoltre, il tennista statunitense ha riconosciuto l’emergere di nuovi talenti, ma ha definito ingiusto affermare che Alcaraz e Sinner stanno perdendo la loro egemonia. La sua analisi si basa su dati concreti e sulla consapevolezza che, una volta guariti, i due protagonisti torneranno a contendersi i titoli più ambiti del circuito.



