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27 Ottobre 2026

Doppio in crisi: i giocatori chiedono più visibilità e premi

Doppisti allarmati: i nuovi tagli ATP minacciano le loro carriere e chiedono più attenzione.

Doppio in crisi: i giocatori chiedono più visibilità e premi

Nel panorama del tennis professionistico, i giocatori specializzati nel doppio hanno alzato la voce contro una proposta dell’ATP che prevede una redistribuzione di circa 20 milioni di dollari dal loro montepremi al singolare a partire dal 2027. La misura, contenuta in un comunicato firmato da numerosi atleti, è percepita come una riduzione significativa delle opportunità di carriera per chi vive quasi esclusivamente di questa disciplina.

Il piano di riduzione dei premi proposto dall’ATP

Secondo il documento diffuso dai giocatori, l’ATP intende spostare la cifra indicata verso i tornei di singolare con l’obiettivo di migliorare l’appeal commerciale dell’intero circuito. La decisione, tuttavia, non è accompagnata da un ampio consenso né da una consultazione approfondita con i protagonisti del doppio, i quali sottolineano come la mossa possa indebolire la struttura competitiva della specialità.

Le ragioni della protesta dei doppisti

Tra le motivazioni evidenziate, emerge la constatazione che il doppio rappresenta una parte fondamentale della storia e dell’identità del tennis. I giocatori ricordano come le coppie di alto livello attirino spettatori, ottengano copertura televisiva e suscitino interesse da parte degli sponsor. Il valore sportivo di questo format, quindi, non può essere sacrificato per risolvere difficoltà finanziarie, sostenono, senza alcuna intenzione di opporsi a riforme più ampie.

Impatto sui percorsi professionali

Il trasferimento delle risorse verso il singolare rende più difficile per i specialisti del doppio costruire una carriera stabile. Come affermato nel comunicato, “uno sport professionistico sano non può dipendere soltanto da un piccolo gruppo di grandi stelle: deve offrire percorsi che consentano ai giocatori di crescere, competere e guadagnarsi da vivere”. La mancanza di un montepremi adeguato rischia di ridurre il numero di coppie professionali e di compromettere la sostenibilità economica degli atleti.

Richiesta di un dialogo inclusivo

I giocatori chiedono all’ATP di aprire un tavolo di confronto che coinvolga non solo gli atleti, ma anche le federazioni nazionali e gli organizzatori dei tornei. Evidenziano che qualsiasi cambiamento introdotto senza un sostegno condiviso può minare la fiducia nella guida dell’ATP. Sottolineano la volontà di contribuire alla definizione delle riforme, affinché il tennis rimanga equilibrato e salutare per tutte le sue componenti, senza sacrificare il doppio.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.