L’ATP 500 di Vienna ha offerto quest’anno una delle sfide più intense per il giovane Flavio Cobolli. In finale di giornata, il 22enne ha dovuto fronteggiare il veterano bulgaro Grigor Dimitrov, un avversario noto per la sua capacità di reinventarsi anche nei momenti più delicati della carriera. Il match, durato due ore e un quarto, si è concluso con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 a favore dell’azzurro, che ha saputo gestire un inaspettato problema alla coscia sinistra.
Il match: cronaca di un trionfo combattuto
Fin dal primo game, Cobolli ha mostrato una determinazione fuori dal comune, imponendo il suo diritto potente e sfruttando un %81 di prima di servizio, un valore ben al di sopra della sua media stagionale. Il primo set è stato conquistato rapidamente, 6-4, grazie a un break decisivo ottenuto con un rovescio lungo linea che ha sorpreso Dimitrov. Tuttavia, il bulgaro non si è lasciato abbattere e ha reagito nel secondo set, usando tagli corti e colpi d’attacco basati sul backhand per ribaltare il risultato a suo favore, 6-3.
Momento critico e medical time-out
Nel corso del secondo set, all’incirca al 7° game, Cobolli ha avvertito un forte fastidio alla coscia sinistra. L’intervento del suo fisioterapista, con un evidente medical time-out, ha permesso al giocatore di fare una breve pausa e di fasciare il muscolo. Nonostante la limitazione, l’italiano ha continuato a schierare energia, centellinando gli sforzi e cercando di ridurre al minimo l’impatto del dolore. Al terzo set, una puntata di energia ha portato Cobolli a lanciare un allungo decisivo a metà del set, che ha aperto la strada al risultato finale.
La terza battuta di Dimitrov è stata caratterizzata da una serie di match point salvati con colpi di grande precisione, ma la pressione dell’italiano è salita al livello più alto. Il diritto di Cobolli, ora più pesante, ha trovato la rete con una potenza tale da far vacillare il difensore bulgaro, cedendo così il primo break del set. Il risultato finale, 6-3, è stato sancito da una serie di ace – il nono per Cobolli – e da una percentuale di %64 di punti vinti sul primo servizio, confermando l’efficacia del suo servizio anche con il muscolo affaticato.
Prospettive per le prossime sfide
La vittoria su Dimitrov non è solo un traguardo personale, ma anche un trampolino di lancio per i prossimi impegni di Flavio Cobolli. Domani, il giovane italiano affronterà Matteo Berrettini in un derby di secondo turno, una sfida che assume valenze sia sportive che emotive, dato il legame storico tra i due giocatori. Un risultato positivo contro il veterano “mentore” potrebbe consolidare la sua posizione in vista delle ATP Finals, dove i punti accumulati a Vienna potrebbero fare la differenza.
Obiettivi per le ATP Finals e la Davis Cup
Per Cobolli, la principale ambizione di fine stagione è assicurarsi un posto nelle ATP Finals, torneo riservato ai migliori otto del circuito. Con i 500 punti del torneo viennese, ogni vittoria aggiunge peso al suo ranking. Parallelamente, la prestazione di Matteo Berrettini dovrà garantire un posto nella Davis Cup Final 8, in cui l’italiano è attualmente fuori dalla prima lista a causa del ranking. Una vittoria di Cobolli contro Berrettini potrebbe influenzare le decisioni del selezionatore e aprire la porta al giovane tennista per la squadra nazionale.
Il capitolo viennese di Cobolli dimostra come la resilienza fisica e la capacità di gestire il pressure siano fattori determinanti nel tennis di alto livello. Il suo primo grande risultato su un campo ATP 500, conquistato nonostante il dolore, conferma la maturazione di un talento che punta a rivestire un ruolo chiave nella scena internazionale, sia individuale che di squadra.



