Il weekend di MotoGP a Sepang inizia sotto una calda luce tropicale, con temperature che sfiorano i 40°C e un asfalto che mette alla prova la resistenza dei pneumatici. La Michelin ha optato per un compound più duro, anticipando l’inevitabile usura su un tracciato così abrasivo. I piloti, spinti a cercare velocità ma anche a gestire il degrado, hanno iniziato la FP1 con una strategia di set-up soft-soft per affrontare le prime curve.
Marc Marquez mette in fuga la classifica nella prima libera
Il campione spagnolo della Ducati è stato l’unico a infrangere il muro di 1:59 in condizioni di caldo estremo, registrando un tempo di 1:58.912. Questo risultato non solo lo ha posizionato in testa, ma ha anche dimostrato la capacità della moto di mantenere trazione e potenza nonostante le alte temperature. Il giro è stato completato nella prima mezz’ora della sessione, quando ancora la pista risultava relativamente fresca.
Dettagli sul tempo di Marquez
Il tempo di Marquez si è distinto per una sector A memorabile, con una velocità media di 174 km/h, e una sector B dove ha guadagnato 0,3 secondi rispetto al secondo classificato. Il gap al secondo, Marco Bezzecchi, era di 0,474 secondi, una distanza che dimostra quanto la Ducati fosse dominante nella prima fase delle libere a Sepang.
Aprilia contro KTM: Bezzecchi e Acosta a pari passo
All’improvviso, la lotta per la seconda posizione è stata condivisa tra Marco Bezzecchi (Aprilia) e Pedro Acosta (KTM), entrambi a 474 millesimi dalla vetta. I due hanno replicato lo stesso tempo, sottolineando la competitività del blocco Aprilia-KTM su questo tracciato. Dietro di loro, il blocco KTM ha mantenuto una presenza solida con Enea Bastianini quarto e Brad Binder quinto, mentre Franco Morbidelli chiudeva la seconda fila virtuale al sesto posto.
Le condizioni di Jorge Martin e Raul Fernández
Il focus della mattinata è però stato anche su Jorge Martin, che ha dovuto gestire il dolore al braccio dopo la frattura subita a Phillip Island. Nonostante le limitazioni, Martin ha completato 12 giri, chiudendo al 20° posto a quasi due secondi dal leader. Dopo la seduta, i controlli medici l’hanno dichiarato FIT, consentendogli di proseguire nel weekend. Parallelamente, Raúl Fernández è stato costretto a ritirarsi subito dopo la sua prima uscita a causa di una microfrattura all’indice della mano destra; i medici lo hanno dichiarato unfit, ponendo fine anticipatamente alla sua partecipazione.
Con la prima libera chiusa, l’attenzione si sposta sulle pre-qualifiche in programma alle 08:00, dove i piloti dovranno lottare per assicurarsi l’accesso diretto alla Q2. La condizione di Martin, l’eventuale risposta dell’Aprilia e la continuità della Ducati saranno i punti chiave da monitorare.



