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4 Novembre 2026

Vigna celebra Antonelli nella riunione finanziaria di Ferrari

Ferrari loda il nuovo campione Antonelli in una riunione di bilancio, un gesto raro nella tradizione emiliana.

Vigna celebra Antonelli nella riunione finanziaria di Ferrari

La conclusione della stagione 2026 di Formula 1 è avvenuta nella scuderia di Città del Messico, dove Kimi Antonelli ha conquistato il titolo mondiale alla guida della Mercedes. Il risultato ha spezzato una sequela di vinti non italiani che durava 73 anni, dal trionfo di Alberto Ascari negli anni ’50, e ha immediatamente suscitato reazioni in tutta la comunità motoristica.

L’elogio inatteso di Benedetto Vigna nella conference call trimestrale

Durante la consueta presentazione dei conti del trimestre, Benedetto Vigna, amministratore delegato della Ferrari, ha colto l’occasione per esprimere un apprezzamento pubblico nei confronti del giovane pilota italiano. In una conference call in cui di solito si discutono solo numeri e previsioni di mercato, Vigna ha dichiarato: “Kimi ha fatto un ottimo lavoro e siamo tutti contenti”. A seguire, ha aggiunto con un tono quasi paterno: “È un ragazzo che si è impegnato, ha un talento che lo porta a vincere”.

Questa nota di congratulazione è particolarmente singolare perché proviene da una realtà emiliana, dove le vittorie di squadre avversarie sono tradizionalmente accolte con riserbo. Il fatto che il dirigente di Ferrari abbia scelto di parlare di una vittoria di una scuderia rivale, la Mercedes, dimostra la portata simbolica del risultato di Antonelli e la volontà di imprimere al pubblico un messaggio di sportività.

Il nuovo capitolo dei campioni italiani nella storia della Formula 1

Con il trionfo a Città del Messico, Kimi Antonelli si aggiunge alla lista dei 36 piloti che hanno indossato la corona del Campione del Mondo sin dal 1950. Tra gli italiani, prima di Antonelli, solo Nino Farina (1950), Alberto Ascari (1952-1953) e Giuseppe Farina avevano raggiunto l’impresa. L’attesa di novanta-sette stagioni è terminata, riportando l’Italia sul podio più alto dopo un lungo periodo di assenza.

Record e confronti storici

Il panorama dei campioni è dominato da Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi titolari di sette titoli mondiali. Juan Manuel Fangio detiene il secondo posto con cinque scuderie diverse, mentre Alain Prost, sebastian vettel e Max Verstappen hanno collezionato quattro titoli ciascuno. L’ingresso di Antonelli rende la lista dei pluricampioni ancora più ricca, anche se il giovane pilota è, per ora, titolare di un unico scudetto.

La gallery ufficiale di Sky Sport registra 39 foto che illustrano il percorso storico dei campioni, fino a includere l’immagine di Antonelli al suo trionfo. Il giovane italiano è già citato accanto a leggende come Mike Hawthorn, Jack Brabham e James Hunt, testimonianza della rapidità con cui è stato inserito nel pantheon della F1.

Il gesto di Vigna non è solo un complimento a un avversario, ma un riconoscimento della rinascita italiana in un mondo dove la competitività è spesso misurata in termini di numeri di vittorie. L’eco dell’apprezzamento ha già viaggiato dal cuore di Emilia alle tribune internazionali, segnando un nuovo capitolo di sportività e rispetto reciproco nella storia della Formula 1.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.