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3 Novembre 2026

Ferrari sotto crisi: scontro verbale tra Hamilton e Leclerc al post-GP Messico

La prima curva del GP del Messico ha acceso una faida interna in Ferrari: Hamilton e Leclerc si accusano a vicenda mentre Vasseur avverte di rispetto verso il team.

Ferrari sotto crisi: scontro verbale tra Hamilton e Leclerc al post-GP Messico

Il lunedì successivo al GP del Messico è scoppiata una discussione infuocata all’interno della Ferrari. Dopo una partenza perfetta, in cui le due monoposto rosse hanno dominato la pista, un episodio tra curva-1 e curva-4 ha messo in luce una tensione latente tra i due piloti.

Charles Leclerc ha sostenuto di essere stato “spinto” dal compagno di squadra, affermando di aver subito una spinta in curva-1 e di aver poi tagliato la frenata più tardi del possibile nella successiva curva-4. Lewis Hamilton, dal canto suo, ha risposto con durezza, denunciando una mentalità sbagliata da parte del monegasco e rimarcando la perdita di una vittoria potenziale e di punti cruciali per il campionato costruttori.

Il duello in pista e le conseguenze immediate

Al via, le due Ferrari sono arrivate fianco a fianco, ma il duello è rapidamente degenerato. Nella zona compresa tra curva-1 e curva-4, Leclerc ha tentato un sorpasso all’esterno, frenando al limite. Hamilton ha replicato con una frenata altrettanto tardiva; entrambi non sono riusciti a chiudere la curva e hanno finito sul prato tra la curva-4 e la curva-5. Nel caos, Max Verstappen ha sfruttato la prova di frenata per superare Hamilton, guadagnando la vittoria.

Leclerc è stato successivamente penalizzato di cinque secondi, mentre Hamilton, nel tentativo di difendersi, ha tagliato un tratto più lungo, impregnando ulteriormente la polemica. Le dichiarazioni di Hamilton, raccolte da Sky Sport, hanno sottolineato che: “l’interesse del team deve venire per primo”, aggiungendo che la perdita di una vittoria e dei punti per il secondo posto nei costruttori è una mancanza di rispetto verso tutti gli operai di Maranello.

Leclerc, dal canto suo, ha spiegato che il suo intento era “restituire la posizione a Lewis”, ma nel frattempo Verstappen lo ha sorpassato, rendendo la decisione di non cedere immediatamente più comprensibile. Ha inoltre riconosciuto che la sua frenata era avvenuta “il più tardi possibile” e che l’incidente era frutto di una situazione “piuttosto confusa”.

Le reazioni nel paddock: Vasseur, Russell e la questione delle regole

Fred Vasseur, direttore sportivo della Ferrari, ha espresso una forte indignazione nei confronti dei due piloti, sottolineando che la loro disputa costituisce una mancanza di rispetto verso il marchio e i 2.000 dipendenti che supportano il team. In una intervista a Canal+, Vasseur ha dichiarato: “non accetto mancanze di rispetto” e ha promesso un confronto “a quattr’occhi” con entrambi gli atleti, ribadendo che i piloti non corrono per sé ma per l’intero ecosistema della scuderia.

Il francese ha inoltre accennato a una certa insofferenza verso la tendenza di alcuni piloti, più di Hamilton che di Leclerc, a “lavare in pubblico i panni sporchi”. Ha minimizzato, però, l’utilità di stabilire regole di ingaggio chiare prima della gara, suggerendo che la situazione attuale richiede più disciplina interna che nuovi protocolli.

George russell, assente ingiustificato dalle interviste post-gara e multato per la squalifica, ha colto l’occasione per aprire una breve riflessione sulla sua stagione, definendola “horror”. Le sue parole, per quanto brevi, hanno aggiunto un ulteriore tassello al quadro di tensione che aleggia sulla griglia.

Il ruolo del podcast WarmUp nella copertura

Il podcast WarmUp, prodotto da, ha dedicato un’intera puntata all’incidente, offrendo una sintesi delle dichiarazioni e una chiave di lettura per comprendere le dinamiche del paddock. Condotto da Salvo Sardina e Matteo Senatore, con il sound design di Luca Bonatti, il programma rende conto della complessità dell’accaduto, evidenziando come la comunicazione pubblica possa esacerbare le tensioni interne.

Il GP del Messico ha messo in luce una crisi di fiducia all’interno della Ferrari. Le parole di Hamilton, Leclerc, Vasseur e Russell dipingono un quadro in cui la priorità del team viene messa in discussione, mentre i media e i podcast specializzati cercano di interpretare le cause profonde di questa rottura.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.