Nel complesso sportivo di Doha, le due nazionali italiane di padel hanno dimostrato una superiorità inaspettata, conquistando già un posto nei quarti di finale del FIP World Cup 2026. Dopo un primo giorno di grandi emozioni, la seconda giornata ha confermato le aspettative: gli azzurri maschili hanno chiuso 3-0 contro il Messico, mentre le azzurre hanno inflitto una sconfitta netto 3-0 all’Indonesia. Questi risultati non solo hanno messo in cassaforte l’avanzamento, ma hanno anche acceso la corsa al primo posto in ciascun girone.
Italia maschile: vittoria netta sul Messico e porta verso il Brasile
La doppia formata da Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso ha aperto le danze contro Eduardo Agustín Torre e Pablo Francisco Amora Hernández, chiudendo il match 6-3 7-6(4). Nonostante il pareggio di break in entrambi i set, la coppia italiana ha mantenuto la calma, soprattutto nel tie-break finale, dove ha realizzato una serie di cinque punti consecutivi per imporsi. Il secondo incontro ha visto Aris Patiniotis e Giulio Graziotti contro José Pablo Padilla e José Ángel Montoya; la partita è stata sospesa quasi un’ora per la rottura di un palo della rete, ma al ritorno gli azzurri hanno volato a 6-3 6-2 in 66 minuti. L’ultimo match, con Marco Cassetta e Simone Iacovino, è stato decisivo: hanno chiuso 6-1 6-0 in appena 42 minuti, superando Jiménez/Barrientos García.
Le implicazioni della vittoria sul prossimo scontro
Con il punteggio pieno sul Messico, l’Italia maschile arriva al confronto decisivo contro il Brasile, avversario altrettanto imbattuto nel girone D. La sfida, programmata per domani sul Campo Centrale, sarà fondamentale per assicurarsi la testa di gruppo, che garantirebbe un avversario teoricamente più gestibile nei quarti. Il tecnico Marcela Ferrari ha sottolineato l’importanza di mantenere l’attenzione alta, poiché la lotta per il primo posto resta aperta.
Italia femminile: dominazione sull’Indonesia e sfida contro la Svezia
Le donne italiane hanno provato la loro potenza contro le avversarie indonesiane, chiudendo il match con un impressionante 3-0. La prima coppia, Giulia Dal Pozzo e Caterina Baldi, ha inflitto un doppio bagel 6-0 6-0 a Johanna Nesya Rosejaya e Ni Putu Armini in appena 28 minuti, dimostrando una sintonia quasi telepatica. Seguirono Emily Stellato e Giulia Sussarello, che hanno dominato Novela Putria e Beatrice Gumulya con 6-1 6-0. L’ultimo incontro ha visto Clarissa Aima e Giorgia Marchetti superare Fitriani Sabatini e Jessy Rompies 6-2 6-2, completando il pulmino.
Il ruolo di esperienza e novità nella squadra
L’assistant coach della squadra femminile, Saverio Palmieri, ha evidenziato la combinazione tra veterane “senatrici” e debutanti come Aima e Baldi: “La nostra nazionale è molto forte e molto unita”. Le due nuove componenti si sono inserite senza soluzione di continuità, contribuendo a un risultato che ha portato le azzurre al comando del girone C. Il prossimo impegno contro la Svezia, fissato per le 12 di domani sul Campo Centrale, rappresenta l’ultimo passo per decidere chi otterrà il primo posto, cruciale per la fase a eliminazione diretta.
Prospettive per i quarti di finale e obiettivi di testa di gruppo
Entrambe le squadre italiane, maschile e femminile, hanno già consolidato il loro pass per i quarti di finale, ma la competizione a gironi è ancora viva. La lotta per il primo posto torna al centro dell’attenzione: un piazzamento al vertice garantirebbe confronti più favorevoli nelle successive eliminazioni. Per gli azzurri maschili, la sfida contro il Brasile potrà decidere la leadership del gruppo D; per le azzurre, la partita contro la Svezia definirà il leader del girone C. In entrambi i casi, la coesione del team, la capacità di gestire la pressione e la continuità di prestazioni dominanti sono i fattori chiave per aspirare a una medaglia.



