Il 2025 segna una svolta per le biciclette a pedalata assistita: le e-gravel hanno conquistato una quota importante del mercato più grande d’Europa, quello tedesco. Insieme alle versioni tradizionali, le due categorie – strada e gravel – hanno toccato l’8,8 % delle vendite totali, un salto notevole rispetto al 4,5 % registrato due anni prima.
Dati certificati in Germania e Austria
Secondo le statistiche del VDZ, basate sui dati forniti dall’associazione ZIV, sono state immesse sul mercato tedesco circa 204.300 unità di gravel nel 2025. Di queste, ben 86 % (circa 175.000) erano modelli senza motore, mentre meno di 30.000 rientravano nella nicchia e-gravel. Nonostante la loro percentuale ridotta, le e-gravel si distinguono perché sono l’unico segmento elettrico ad aver registrato una crescita reale, passando dal 1 % del totale e-bike nel 2024 a un incremento sostenuto nel 2025.
Motori e configurazioni più diffuse
Le bici elettriche più popolari montano motori centrali leggeri da 2 kg, come il Bosch Performance Line SX (60 Nm) o il TQ HPR50 (50 Nm). Alcuni modelli preferiscono ancora il motore in mozzo posteriore, ancora più discreto. In alternativa, esistono versioni con motori full-power da e-mtb adattati a telai gravel, che offrono più spinta in salita al prezzo di un peso aggiuntivo.
La situazione in Austria
L’Associazione ARGE Fahrrad ha registrato 29.000 vendite di gravel nel 2025, con una crescita del 48,3 % rispetto al 2024, rendendola la categoria a più rapida espansione nel Paese. Anche qui la spinta è trainata prevalentemente dalle versioni senza motore, con un aumento del 74 %; le e-gravel, sebbene in numero inferiore, mostrano comunque margini di crescita più ampi rispetto al segmento elettrico tradizionale.
Italia: numeri più contenuti ma in crescita
In Italia le cifre sono più ridotte: le e-corsa ed e-gravel combinate hanno rappresentato il 4 % delle 256.000 e-bike immatricolate nel 2025, pari a circa 10.000 unità. Le biciclette muscolari, invece, costituiscono il 16 % del mercato. L’interesse per il fuoristrada è evidente anche dalla partecipazione a eventi come la Gran Fondo Strade Bianche (oltre 8.500 iscritti nel marzo 2026, con 42 km di sterrato) e il Tuscany Trail 2025 (più di 6.000 ciclisti).
Percorsi italiani ideali per la e-gravel
Il territorio offre tracciati perfetti per sfruttare la versatilità delle e-gravel: la Ciclovia del fiume Oglio collega il Passo del Tonale al lago d’Iseo e alla Franciacorta, alternando asfalto, ghiaia e sterrato per quasi 300 km. Le strade bianche senesi e i percorsi collinari del Monferrato rappresentano altre opzioni per chi vuole coniugare storia, gastronomia e paesaggi mozzafiato, senza dover lottare contro salite impegnative.
Come accedere al segmento senza pagare il prezzo di listino
Le e-gravel nuove oscillano tra quasi 4.000 € per le versioni base e oltre 13.000 € per le top di gamma, con alcuni modelli artigianali che superano i 15.000 €. Per chi desidera entrare nel mercato esistono due vie alternative: acquistare biciclette usate ricondizionate, cioè controllate e garantite da professionisti, oppure optare per modelli di outlet o fine serie, spesso scontati durante il Black Friday di fine novembre.
Controlli consigliati per l’usato
Prima di concludere l’acquisto è fondamentale verificare:
- Batteria: analisi dei cicli di ricarica e capacità residua.
- Motore: ore di utilizzo e chilometraggio tramite il software del produttore.
- Trasmissione e cuscinetti: usura di catena, pignoni e movimento centrale, soprattutto dopo percorsi fangosi.
- Taglia: una geometria non adatta può rendere difficile manovrare una bici che pesa tra 13 e 15 kg.
Su piattaforme specializzate come Ebikemood è possibile filtrare le offerte per marca del motore, taglia e percentuale di sconto, confrontando rapidamente le opzioni nuove, usate e ricondizionate, sempre accompagnate da garanzie che vanno da 12 a 24 mesi.
Le e-gravel non intendono sostituire le gravel tradizionali, ma ampliano il pubblico: chi pedala con amici più esperti può ora raggiungere le cime insieme, senza dover attendere minuti per recuperare il fiato.



