egonu trascina milano: uyba battuta e post season appesa a un filo

A Busto Arsizio Milano impone il proprio gioco e si aggiudica la partita 3-0; la Uyba esce sconfitta tra applausi ma con poche possibilità di qualificazione alla post season.

La serata del 17/02/2026 a Busto Arsizio ha visto la Uyba affrontare la Numia Milano all’e-work Arena. Il match si è chiuso 0-3 (17-25, 20-25, 14-25), confermando la superiorità tecnica e fisica delle ospiti.

Milano ha imposto ritmo e concretezza per tutta la partita. La prestazione delle padrone di casa è risultata irregolare in attacco. La gara è durata 1 ora e 17 minuti e ha messo in luce le difficoltà della Uyba nel girone di ritorno.

La prestazione di Milano: ordine e concretezza

La gara ha confermato l’ordine e la concretezza di Milano, che ha costruito il successo su profondità del roster e attenzione difensiva. La squadra ha alternato ritmo e soluzioni offensive, mantenendo percentuali elevate: attacco al 57%, ricezione positiva al 59% e ricezione perfetta al 38%.

La serata di Egonu

Paola Egonu è stata l’elemento determinante con 23 punti, elevata efficacia in attacco e tre muri decisivi. La sua prestazione ha eroso la fiducia della Uyba e imposto il ritmo del confronto. Accanto a lei, Piva ha fornito 11 punti e Danesi 7, contribuendo alla distribuzione offensiva e al mantenimento delle rotazioni.

Le difficoltà della Uyba: scelte, percentuali e morale

La formazione di casa ha mostrato problemi nelle scelte offensive e nella gestione della pressione avversaria. Le percentuali al servizio e in attacco sono risultate inferiori rispetto alle avversarie, con ricadute sul morale e sulla capacità di rimonta. Dal punto di vista tecnico, errori nella fase di costruzione hanno limitato le soluzioni da posto due e posto quattro.

Dal punto di vista tecnico, errori nella fase di costruzione hanno limitato le soluzioni da posto due e posto quattro. La Eurotek Laica Uyba ha mostrato scarsa efficacia offensiva e intermittente continuità, con un attacco fermo al 33% e una sola azione chiusa a muro. La ricezione è risultata meno solida rispetto all’avversario, condizionando la possibilità di impostare gioco costante. Nonostante i quattro ace complessivi, la squadra non è riuscita a recuperare l’inerzia del match.

Giocatrici e ruoli chiave

Nel tabellino della Uyba nessuna giocatrice ha superato la doppia cifra in attacco. Tra gli aspetti positivi il libero Pelloni ha garantito interventi difensivi di rilievo e contenuto il passivo. Torcolacci ha offerto stabilità in fase centrale, soprattutto nel cambio palla. Tuttavia le prestazioni individuali non sono state sufficienti per contrastare la maggiore solidità collettiva dell’avversario.

Implicazioni per i playoff e reazioni

Il risultato complica il percorso verso i playoff e richiede un rapido aggiustamento tattico. Dal punto di vista societario, la rosa dovrà lavorare sulla continuità in ricezione e sulla costruzione dell’azione per ampliare le opzioni offensive. Il rischio compliance è reale: l’assenza di alternative efficaci in fase di costruzione aumenta la prevedibilità delle soluzioni e facilita le contromisure avversarie.

Staff tecnico e giocatrici hanno segnalato la necessità di sessioni mirate sui fondamentali di seconda linea e sulle combinazioni di attacco. Il prossimo incontro rappresenterà un test per valutare la capacità di correzione delle criticità emerse e l’eventuale impatto sulla posizione in classifica.

La sconfitta segna la terza sconfitta consecutiva per la Eurotek Laica Uyba e complica le prospettive di accesso alla post season. Il ko conferma le difficoltà della squadra nel girone di ritorno, dove la formazione non ha raccolto successi tra le mura amiche. Il tecnico Enrico Barbolini resta confermato per la prossima stagione; tuttavia la classifica obbliga la squadra a fare affidamento su una serie di risultati favorevoli per mantenere vive le speranze di qualificazione.

Al termine dell’incontro la giocatrice Parra è stata riconosciuta dal pubblico come la più apprezzata e ha ringraziato i tifosi per il sostegno, pur manifestando rammarico per l’esito della partita. La serata ha inoltre registrato la presenza di rappresentanti della società, a conferma del legame continuo tra la città e la squadra nonostante la fase sportiva complessa. La lettura dettagliata di numeri e tabellino seguirà nella sezione successiva.

Numeri, tabellino e lettura delle statistiche

Numeri, tabellino e lettura delle statistiche

Il confronto numerico tra le due squadre evidenzia differenze sul campo. Milano ha totalizzato 7 muri contro 1 della Uyba. Gli errori complessivi sono stati inferiori per Milano (8) rispetto alla Uyba (13). Le percentuali al servizio e in ricezione hanno favorito la squadra milanese.

La partita si è sviluppata in tre set, della durata rispettivamente di 22, 26 e 21 minuti. Milano ha chiuso l’incontro senza prolungamenti, con un tempo complessivo di gioco di 1h17′. Tabellino: UYBA 0 – MILANO 3 (17-25; 20-25; 14-25). Formazioni e punti principali: UYBA — Seki; Obossa 9; Eckl 4; Torcolacci 6; Battista 7; Parra 7; Pelloni (L); Metwally 2. Milano — Bosio 1; Egonu 23; Danesi 7; Kurtagic 4; Pietrini 9; Piva 11; Fersino (L).

La vittoria rilancia Milano come candidata tra le formazioni più solide del campionato. La Uyba esce sconfitta e dovrà ottenere risultati perfetti nelle prossime gare, oltre a ritrovare continuità offensiva e tenuta mentale. L’esito del prossimo impegno determinerà l’evoluzione della classifica e il peso di questa serata nella corsa al vertice.

Scritto da Dr. Luca Ferretti

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