Il Comune di Garessio ha compiuto un passo formale verso il rilancio della stazione sciistica Garessio 2000la giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica il 26 maggio. L’iniziativa rientra nel Bando Investimenti Sistema Neve promosso dalla Regione Piemonte per il periodo 2026-2030 e prevede un insieme di interventi finalizzati a rendere l’area fruibile non solo in inverno ma per tutto l’anno.
Risorse assegnate e quadro finanziario del progetto
La riqualificazione di Garessio 2000 si poggia su un finanziamento complessivo di 980.000 euro. Dal Fondo Sviluppo e Coesione la Regione ha concesso un contributo a fondo perduto di 862.400 eurocoprendo così l’88% dell’investimento totale. La restante quota verrà assicurata dal Comune di Garessio come cofinanziamento obbligatorio. È però essenziale sottolineare che l’erogazione del contributo regionale è vincolata all’individuazione di un nuovo gestore dell’area sciistica: senza questa figura il finanziamento non potrà essere liquidato.
Interventi tecnici: innevamento, impianti e area ludica
Il programma di lavori è suddiviso in voci precise, ciascuna con l’importo stimato. Per garantire la copertura nevosa sulle piste servite dalla sciovia Giassetti è previsto un investimento di poco più di 303.000 euro per l’innevamento programmatocomprensivo della fornitura di un nuovo generatore e degli adeguamenti alla sistemazione delle piste. Un secondo capitolo, valutato intorno a 302.000 euroriguarda la dismissione delle vecchie sciovie Mussiglione e Praietto e la loro sostituzione con un moderno tappeto di risalita dotato di linea elettrica dedicata.
Area family e pratiche ricreative
Un terzo intervento, finanziato con una somma di poco superiore a 72.000 euroè destinato alla realizzazione di un’area per lo snowtubingpensata per famiglie e giovani come attrattiva ludica accessibile. Queste scelte portano l’attenzione non solo sulle discipline tradizionali invernali, ma anche su attività ricreative che favoriscono la destagionalizzazionecioè la fruizione della montagna lungo l’intero arco dell’anno con iniziative estive e passeggiate nella natura.
Ridimensionamenti e cambi di progetto legati alla cima del Monte Berlino
Il piano rivede alcune soluzioni precedentemente ipotizzate: il grande bacino per l’innevamento artificiale previsto da un accordo antecedente è stato cancellato, mentre la struttura sulla cima del Monte Berlino è stata ripensata. Al posto del rifugio originariamente progettato, si realizzerà un punto ristoro più semplice, funzionale sia a chi raggiunge la cima in estate con la seggiovia sia agli escursionisti invernali che percorrono i sentieri con le ciaspole.
Queste modifiche riflettono una strategia che privilegia interventi pratici e immediatamente efficaci, riducendo opere più impattanti e costose a favore di soluzioni che incrementano l’attrattività turistica in modo graduale e sostenibile.
Stato attuale e condizione per l’attuazione
Sebbene il progetto sia stato approvato e abbia ottenuto una quota rilevante di finanziamento regionale, il rilancio operativo di Garessio 2000 resta sospeso su un elemento chiave: la scelta del gestore della stazione. La stagione 2026-26 era rimasta chiusa nonostante abbondanti nevicate, e senza una società o un ente pronto a prendere in carico la gestione degli impianti e delle attività il contributo non potrà essere erogato. L’individuazione del gestore è quindi il passaggio obbligato per trasformare il progetto approvato in interventi concreti sul territorio.
Il piano approvato dal Comune punta a rendere l’area più versatile, con innevamento programmatonuovi impianti di risalita e spazi dedicati alle famiglie, ma la transizione dal progetto alla realizzazione dipenderà dalla capacità dell’ente proprietario di trovare un partner gestionale che assicuri l’operatività e la manutenzione delle strutture.



