Nel fine settimana le squadre italiane sono scese in campo su due tappe del circuito Longines EEF per concorsi Csio a tre stelledisputate rispettivamente a Deauville e a Salonicco. Le due prove hanno restituito risultati importanti: una vittoria a livello di Coppa delle Nazioni in Francia e un piazzamento individuale di rilievo in Grecia, con ricadute diverse in termini di classifica di circuito.
La presenza contemporanea su due fronti internazionali testimonia la solidità del movimento azzurro e la capacità di far competere più binomi sui palcoscenici continentali. I risultati ottenuti offrono sia un impulso morale che indicazioni pratiche al commissario tecnico Stefano Cesaretto.
Trionfo dell’Italia nella Coppa delle Nazioni di Deauville
A Deauville la squadra italiana ha centrato una magnifica vittoria in Coppa delle Nazioni. La formazione azzurra ha chiuso le due manche con un totale di 6 penalità1 punto nella prima manche e 5 punti nella seconda. Questo punteggio è valso il primo posto su undici compagini al via, con il Belgio e la Francia che hanno chiuso alle spalle degli azzurri, entrambi a 8 penalità.
Il successo a Deauville è stato costruito sulle prestazioni individuali dei componenti della squadra: Filippo Bassan su Cerruti de Kreisker con 0/1, Matilde Bianchi su RR Carcom con 8/4, Filippo Tabarini su Creme de la Creme con 1/4 e Federico Ciriesi su Quincy Juice con 0/0. Questi risultati collettivi hanno rappresentato una prova di compattezza e concentrazione dell’intero gruppo.
Valore tecnico e significato del successo
La vittoria di Deauville è importante su più piani: oltre al prestigio internazionale, essa fornisce al team elementi concreti per la programmazione futura e per la crescita di cavalli e cavalieri. Tuttavia è fondamentale sottolineare che questa tappa appartiene al girone dell’Europa Occidentaledal quale l’Italia non ricava punti utili per la qualificazione alla semifinale del circuito Longines EEF.
Podio individuale e classifica del Gran Premio a Salonicco
A Salonicconello stesso fine settimana, la prova di Coppa delle Nazioni è in programma domenicama nel frattempo si è disputato il Gran Premioche ha regalato agli azzurri un altro motivo di soddisfazione: Francesco Corredduin sella a Ultosha ottenuto il 2° posto nel barrage conclusivo, manifestazione che ha visto qualificarsi 9 cavalieri su 39 partenti.
La vittoria del Gran Premio è andata al turco Necmi Eren su PSS Levilenskymentre il terzo gradino del podio è stato conquistato dall’ungherese Tamas Mraz su Cordroe. Il piazzamento di Correddu rappresenta una nota positiva per la squadra italiana, fornendo punti di riferimento utili in vista della tappa di Coppa delle Nazioni nel girone meridionale.
Altri risultati italiani a Salonicco
Nel barrage hanno preso parte anche altri azzurri: Andrea Messersì su Quasimodo van het Molenhof si è classificato all’8° posto con 4 penalità. Altri binomi hanno accumulato penalità in percorso base: Roberto Turchetto su Diabolo d’Encre (12°), Simone Coata su Dart Z (13°), Filippo Bologni su Eldorado S (15°), Gabriele Gasparetto su Chalon Blue PS (16°), Giulia Pasquini su Rock of Cashel (18°) e Bruno Chimirri su Je Suis Godot d’Acheronte (19°). Con 8 penalità si sono piazzati Lorenzo Barbadoro su Austin WP Z (24°) ed Elisa Chimirri su Lorenzo (25°), mentre con 12 penalità Matilde Bono su Quintana (29°); è stato inoltre registrato il ritiro di Eugenio Grimaldi su Leandro Nita.
Questi risultati individuali sono utili perché la tappa di Salonicco rientra nel girone dell’Europa Meridionalequello che conta per l’Italia nella corsa alla semifinale e, sperabilmente, alla finale del circuito.
In sintesi, lo stesso weekend ha offerto due letture complementari: a Deauville l’Italia ha raccolto una vittoria di squadra significativa sul piano tecnico e del morale, mentre a Salonicco sono arrivati piazzamenti individuali che possono tradursi in punti concreti per il cammino verso le fasi finali del circuito Longines EEF.



