La 73ª edizione della Loro Piana Giraglia è ufficialmente partita oggi a mezzogiorno dal Golfo di Saint-Tropezdando il via a una regata offshore classica che porterà la flotta fino a Genova con il passaggio obbligato allo scoglio della Giragliaal largo della Corsica. Sotto un cielo terso, gli equipaggi hanno affrontato una prima fase di bolina accompagnata da un vento da est di circa otto nodicondizione che gli organizzatori hanno descritto come favorevole per l’avvio della lunga traversata.
Alla linea di partenza si sono schierati svariati tipi di imbarcazioni: dai Maxi di lunghezza fino a 30 metri a yacht classici, imbarcazioni da regata e scafi sotto i dieci metri. In totale sono quasi mille velisti provenienti da 45 nazioni e sei continentia testimonianza dell’appeal internazionale della manifestazione organizzata dallo Yacht Club Italiano con la Société Nautique de Saint-Tropezsotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile.
Primi riscontri: Magic Carpet E precede Arca SGR alla Giraglia
La fase di navigazione verso lo scoglio ha visto Magic Carpet Eproprietà di Lindsay Owen-Jonestagliare per primo il passaggio della Giraglia poco prima della mezzanotte, con un vantaggio di circa due miglia su Arca SGR di Furio Benussi. I Maxi hanno mostrato subito grande potenza: diversi scafi hanno superato gli oltre dieci nodi nelle fasi iniziali, confermando la loro vocazione a lunghe andature.
Situazione in mare e strategie adottate
La maggior parte della flotta si trova attualmente spostata a nord rispetto alla rotta diretta verso la Giraglia, segnale che la competizione tattica sarà determinante. Le barche hanno alternato fasi di bolina e di andatura portante dopo aver lasciato Cap Saint-Tropez, con molte equipaggi intenzionati a sfruttare ogni elemento per restare agganciati al vento e mantenere pressione il più a lungo possibile.
Condizioni meteorologiche e indicazioni di navigazione di Silvio Arrivabene
Prima della partenza, il navigatore Silvio Arrivabenea bordo del Jdjango di Giovanni Lombardi Stronati, ha fornito indicazioni chiare sulle condizioni attese: «Le condizioni saranno leggere. Ci aspettiamo una brezza da sud-sudovest e probabilmente una lunga andatura al lasco mure a dritta dopo la partenza. Il primo obiettivo sarà restare il più a lungo possibile agganciati al vento.»
Arrivabene ha sottolineato l’incertezza delle previsioni: «I modelli meteorologici non sono completamente concordi. Alcuni indicano che questa brezza ci accompagnerà lentamente fino alla Giraglia, altri prevedono invece una rotazione a nord, che potrebbe costringerci a passare dalle mure a dritta a quelle a sinistra e ad avvicinarci allo scoglio domani mattina con mure a sinistra.» Ha poi richiamato l’attenzione sulla fase finale verso Genova, con possibili alternanze di vento e la gestione delle transizioni più importante della pura velocità della barca.
Cambi di vele e gestione delle luci
In ottica tattica, gli equipaggi si sono preparati a frequenti manovre di cambi vela, alternando strumenti come il windseeker e il Code Zero a seconda della rotazione e dell’intensità del vento. Arrivabene ha ricordato infine che avvicinandosi a Genova «il panorama diventa spettacolare e spesso il vento scompare», ribadendo l’impegno a «Continuare ad aggiornare i modelli e le rotte. Ci vediamo a Genova.»
Elementi storici e premi in palio
La Giraglia è una regata con radici profonde: disputata per la prima volta nel 1953continua a rappresentare un collegamento iconico tra Francia e Italia. Lungo il percorso i concorrenti affronteranno 241 miglia nautiche prima di tagliare la linea d’arrivo nella sede storica dello Yacht Club Italiano a Genova.
Tra i riconoscimenti più ambiti figurano il Loro Piana Challenge Trophy per il vincitore assoluto in tempo compensato, il Line Honour per la prima imbarcazione all’arrivo a Genova e il Trofeo Beppe Croce per la prima barca al passaggio della Giraglia. Saranno inoltre assegnati il Trofeo René Levainville e i premi di classe nelle divisioni IRC e ORCche premieranno le migliori prestazioni sotto differenti sistemi di compenso.
La partecipazione massiccia e la presenza di equipaggi internazionali confermano la rilevanza dell’evento per il calendario velico: dalla partenza nel Golfo di Saint-Tropez alla passerella finale a Genova, la 73ª Loro Piana Giraglia si presenta come una prova di tecnica, tattica e resistenza per tutti i partecipanti.



