L’attenzione del salto ostacoli europeo si concentra su due semifinali che determineranno le nazioni qualificate alla finalissima di settembre: la parte meridionale e centrale del continente vedrà in campo l’Italia a Samorin in Slovacchia, dall’8 al 12 luglio. Questa fase è parte integrante della Longines EEF Series e rappresenta un passaggio chiave nel percorso verso la gara conclusiva in programma a Avenches in Svizzera, dal 3 al 6 settembre.
Parallelamente, il girone riservato ai Paesi dell’Europa occidentale e settentrionale si svolgerà a Kronenberg nei Paesi Bassi, dal 2 al 5 luglio: entrambe le semifinali assegneranno un totale di dieci posti per la finalissima, con cinque nazioni qualificate da ciascuna sede.
Composizione della squadra italiana a Samorin
Per la trasferta slovacca la Federazione Italiana Sport Equestri tramite il Dipartimento Salto ostacoli, ha convocato un gruppo di cinque atleti che rappresenteranno l’Italia nella gara di Nations Cup: sono Bruno Chimirri con Je Suis Godot d’Acheronte Elisa Chimirri con Your Lord d’Acheronte Roberto Previtali con Quirinus 27 Giulia Martinengo Marquet con Scuderia 1918 Calle Deluxe e Giuseppe Rolli con Eiffel de Hus. Questa formazione mescola esperienza e giovani leve, con atleti appartenenti alle forze dell’ordine e alle Forze Armate.
Ruoli e profili dei convocati
Tra i convocati spiccano profili specifici: Bruno Chimirri e Elisa Chimirri, entrambi inquadrati nel ruolo di appuntato scelto Q.S. e carabiniere Under 25 rispettivamente, portano due cavalli del nucleo d’Acheronte; Roberto Previtali è presente con il suo Quirinus 27 mentre Giulia Martinengo Marquet gareggia con il cavallo di scuderia Scuderia 1918 Calle Deluxe. Giuseppe Rolli completa il gruppo con Eiffel de Hus fornendo ulteriore solidità alla squadra.
Il programma di gara e le convocazioni individuali
La competizione valida per la Coppa delle Nazioni è fissata per il 10 luglio data in cui il capo équipe, Mario Verheyden sceglierà il quartetto che affronterà la prova a squadre. Oltre alla formazione in lista per la gara a squadre, sono stati anche convocati a titolo individuale Marta Bottanelli con Quando van de Heuvel e Francesca Ciriesi con Cash Royal 4 che parteciperanno solo come individualisti.
La selezione del quartetto ufficiale per la Coppa delle Nazioni dipenderà dalla valutazione tecnica del capo équipe nei giorni di gara e nelle prove ufficiali: la scelta finale di Verheyden peserà sia sulle condizioni degli atleti sia sul rendimento dei cavalli nelle prove di riscaldamento e nelle manche di qualificazione.
Implicazioni per la qualificazione ad Avenches
Da Samorin usciranno cinque nazioni che, insieme alle altre cinque provenienti da Kronenberg, comporranno il gruppo delle dieci qualificate per la finalissima della Coppa delle Nazioni a Avenches in Svizzera, prevista dal 3 al 6 settembre. Il regolamento delle Longines EEF Series prevede che le semifinali selezionino le rappresentative che si contenderanno il titolo nella tappa conclusiva, rendendo ogni scelta tecnica e ogni piazzamento particolarmente rilevante per il calendario internazionale della stagione.
Per l’Italia si tratta di una opportunità per consolidare la posizione nel circuito europeo: ottenere uno dei cinque slot da questa semifinale significherebbe partecipare alla finalissima con la possibilità di giocarsi la vittoria contro le migliori nazioni d’Europa.
Nei giorni tra l’8 e il 12 luglio il team effettuerà prove ufficiali, ricognizioni del percorso e le due manches previste per le competizioni, sempre sotto l’occhio attento del capo équipe. I risultati conseguiti a Samorin avranno quindi un impatto diretto sulla partecipazione ad Avenches e sul prosieguo della stagione agonistica per i cavalieri convocati.
L’intera delegazione italiana – composta da atleti, cavalli e staff tecnico – si presenta con l’obiettivo di competere al massimo livello e di conquistare uno dei cinque posti disponibili per la fase finale della stagione continentale.



