La finale nazionale dell’11ma edizione della Coppa dei Club MSP si è tenuta presso il Circolo 747 di Aprilia e ha incoronato il padel Colli Portuensi come campione nazionale, riportando il titolo nella Capitale dopo il successo già ottenuto nel 2026. La manifestazione ha offerto competizione di alto livello e momenti dedicati all’inclusione, confermando il ruolo della Coppa come piattaforma di promozione del padel amatoriale.
Il tabellone Gold ha visto la partecipazione di 15 squadre provenienti da dieci regioni (Lazio, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Umbria), mentre il tabellone Silver è stato vinto dal Moma ABCoach del Lazio. Accanto alle gare competitive si sono svolti eventi di padel mixto incluso un incontro internazionale che ha coinvolto ex calciatori e atleti con disabilità motoria.
La finale e il percorso delle squadre fino ad Aprilia
Nel match decisivo il Padel Colli Portuensi ha avuto la meglio sui romagnoli del Russi Padel squadra vicecampione d’Italia per la seconda stagione consecutiva. La vittoria del club romano segna il secondo titolo nazionale della società, certificando la continuità di prestazioni in ambito territoriale e nazionale. Tra le formazioni salite alla ribalta anche Bombonera Padel dall’Abruzzo e l’Eschilo Padel Tilt dal Lazio, rispettivamente terza e quarta classificate.
Classifica finale del tabellone Gold
La graduatoria ufficiale ha visto: 1) Padel Colli Portuensi (Lazio), 2) Russi Padel (Emilia Romagna), 3) Bombonera Padel (Abruzzo), 4) Eschilo Padel Tilt (Lazio), 5) Pad & Fit Black (Lazio), 6) Bamm (Sardegna), 7) Smash Padel (Emilia Romagna), 8) Romita Padel arancio (Umbria), 9) Triestina Padel (Friuli Venezia Giulia), 10) Livorno Padel (Toscana), 11) Nitro A (Marche), 12) Inside Padel (Umbria), 13) Padel Conegliano (Veneto), 14) Padel & Fitness Montenero (Molise) e 15) 747 Padel Club (Lazio).
Padel mixto internazionale e protagonisti noti
La componente internazionale del padel mixto ha richiamato volti noti del calcio e del padel in carrozzina. La coppia spagnola formata da David Lopez Moreno e Marcos Cambronero si è aggiudicata il torneo, superando in finale la rappresentativa francese composta tra gli altri da Vincent Candela e Dorian Navarro. Lopez, ex calciatore dell’Athletic Bilbao, e Cambronero, campione del mondo e tre volte campione d’Europa di padel in carrozzina, hanno offerto una prova di alto livello tecnica e simbolica.
Nel percorso dell’evento è stata particolare l’attenzione all’inclusione: in campo si sono confrontati sei ex calciatori insieme ad atleti con disabilità motoria, un format pensato per valorizzare l’accessibilità e lo spirito sociale dello sport. Tra i partecipanti anche personalità come Dario Marcolin talent di punta di DAZN e Gigi Di Biagio attuale allenatore dell’Arabia Saudita Under 23, che però si sono fermati in semifinale, rispettivamente in coppia con Roberto Punzo e Andrea D’Agostini.
Riconoscimenti istituzionali e valore sociale dell’evento
La manifestazione ha raccolto apprezzamenti istituzionali: Mario Luciano Crea presidente della commissione cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio ha definito la Coppa dei Club «un evento straordinario» e ha elogiato il lavoro di MSP Italia sottolineando come la manifestazione promuova valori di inclusionerispetto e partecipazione. Il presidente ha inoltre richiamato l’impegno delle istituzioni nel sostenere la diffusione della cultura sportiva attraverso risorse per l’impiantistica e la promozione.
Accanto al tabellone Gold, il successo del Moma ABCoach nel tabellone Silver ha rappresentato un ulteriore esempio di come la Coppa dei Club favorisca la crescita dei club locali e la pratica amatoriale del padel sul territorio.
La finale nazionale all’11ma edizione ha quindi saputo coniugare competizione agonistica e dimensione sociale: dal trionfo del Padel Colli Portuensi alla vetrina internazionale del padel mixto, passando per il riconoscimento delle istituzioni, la manifestazione al Circolo 747 di Aprilia si conferma tappa centrale del calendario MSP.



