Luna Rossa ha iniziato le sessioni di allenamento nel Golfo di Napoli con due AC40 segnando il debutto sul campo di regata cittadino in vista della Preliminary Regatta in programma dal 24 al 27 settembre. L’uscita, avvenuta con equipaggi in rotazione e attività su entrambe le barche, ha aperto una fase operativa che guarda al percorso verso la Coppa America 2027. Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026.
L’avvio delle prove a Napoli ha un doppio valore: tecnico, con la raccolta sistematica di dati meteo-marini utili alle regate, e simbolico, perché per la prima volta la venue ufficiale dell’evento è in Italia. Il team mantiene un assetto multifocale distribuendo attività tra Napoli e Cagliari per lo sviluppo dell’AC75 e l’addestramento su AC40 dedicati anche ai programmi giovanile e femminile.
Prima uscita nel Golfo e obiettivi tecnici
La prima giornata in acqua ha permesso di testare manovre e assetti su due AC40 alternando flotta e match race per massimizzare i giri e la raccolta dati. La scelta di utilizzare due scafi consente continuità operativa, anche durante le finestre di manutenzione, con particolare attenzione alla messa a punto per le condizioni tipiche del golfo. Max Sirena ha definito il passaggio un traguardo strategico: “È una giornata importante perché per la prima volta navigheremo nelle acque di Napoli con le barche di Luna Rossa. Inizia una nuova era di avvicinamento alla Coppa America che sarà fantastica e Napoli sarà sicuramente il valore aggiunto di questo evento.”
Il coach Simone Salvà ha fissato la priorità operativa sulla caratterizzazione del campo e sulla gestione degli equipaggi: “Siamo molto felici di aver iniziato a navigare a Napoli. Il nostro obiettivo in questa fase è raccogliere dati fondamentali sulle condizioni meteo marine, che poi ritroveremo tra un anno, e allenare gli equipaggi sia nella flotta sia nel match race, massimizzando le uscite.” L’utilizzo degli AC40 risponde anche alle esigenze dei programmi youth e women anticipando procedure e flussi di lavoro della venue cittadina.
Accoglienza istituzionale e base logistica
L’arrivo della squadra è stato accompagnato da un incontro istituzionale in Municipio. Il sindaco Gaetano Manfredi ha ricevuto il team e ha ribadito il sostegno della città: “Oggi comincia l’avventura di Luna Rossa a Napoli. Rivolgiamo un in bocca al lupo da parte della nostra città al team, a Max Sirena e alla famiglia Bertelli. Luna Rossa è il team che rappresenta l’Italia e quindi potrà contare sul massimo sostegno e sul tifo di tutta la nostra città”. Alla riunione ha partecipato anche il presidente del Circolo del Remo e della Vela ItaliaRoberto Mottola di Amato che ha aggiunto: “Grazie al sindaco che ha reso possibile tutto questo. Luna Rossa è nei nostri cuori da trent’anni e adesso lo è ancor di più.”
Dal punto di vista operativo, la squadra ha scelto i cantieri Palumbo Shipyard come base temporanea di lavoro, in attesa dell’ingresso nella base di Bagnoli in fase di allestimento. La coesistenza delle attività tra Napoli e Cagliari rafforza l’impianto tecnico del progetto: nel capoluogo sardo proseguono preparazione e sviluppo dell’AC75 mentre nel golfo partenopeo si concentrano la messa a punto dei AC40 il training degli equipaggi e la familiarizzazione con la venue urbana.
Condizioni del campo di regata e programma
Il Golfo di Napoli presenta una brezza di mare generalmente più leggera rispetto a Cagliari quando prevale l’alta pressione imponendo scelte precise su vele, set-up di foil e sistemi. In aggiunta, l’onda generata dal traffico navale di un grande snodo marittimo introduce variabili su stabilità e controllo in accelerazione, elementi cruciali per la prestazione degli AC40 in transizione tra dislocamento e volo. Salvà ha riassunto il quadro operativo: “Avere due barche ci permette di navigare praticamente sempre, potendo alternare gli scafi nei momenti di manutenzione. L’alta pressione sul golfo regala generalmente una brezza di mare più leggera rispetto a Cagliari; inoltre, essendo questa città un importante snodo marittimo, c’è un’onda generata dalle navi di passaggio che va tenuta in considerazione”.
Le sessioni previste nelle prossime settimane mirano a consolidare procedure di partenza e giri di boa in flotta oltre a situazioni di match race tipiche delle fasi a contatto. L’obiettivo è arrivare pronti alle regate preliminari dal 24 al 27 settembre con un database meteo locale esteso a diverse finestre sinottiche. In questa cornice, il timoniere Peter Burling ha sottolineato la risposta del territorio: “Abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria. Siamo davvero entusiasti di regatare per la prima volta a Napoli, un posto così bello. Non vediamo l’ora di iniziare a conoscere questo luogo e guardiamo con fiducia all’anno che ci attende.”
La presenza di Luna Rossa nel golfo ha anche un risvolto promozionale per la città, con il coinvolgimento dei circoli nautici locali e l’avvicinamento del pubblico al percorso verso la Coppa America 2027. L’allenamento a contatto con la venue ufficiale contribuisce alla confidenza situazionale del team, dalla lettura dei salti di vento alle interferenze d’onda sotto costa. La scelta del perimetro urbano come teatro delle uscite, insieme alla base temporanea ai cantieri, struttura un calendario di lavoro continuo che integra sviluppo, test e community engagement.



