Al Mattioli Arena di Leicester si è consumato un pomeriggio di grande dardo: Cameron Menzies 37 anni e originario dell’Ayrshire ha conquistato il titolo del Players Championship 23 imponendosi 8-5 su Cristo Reyes. La vittoria è arrivata al termine di un tabellone formato da 128 giocatori e vale il premio di £15,000 oltre a garantire al campione la qualificazione al Betfred World Matchplay di Blackpool.
Il successo di Menzies a Leicester assume una valenza particolare se letto alla luce degli eventi recenti: il giocatore ha attraversato una fase complicata dopo il World Darts Championship culminata con l’episodio in cui ha colpito un tavolo al termine di una sconfitta per 3-2 e si è infortunato alla mano, tanto da richiedere cure ospedaliere. Le parole del giocatore hanno reso chiaro il peso emotivo di quel momento: “I never thought I’d win one of these again!” e l’ammissione di aver vissuto una stagione difficile hanno fatto da preludio a un pomeriggio di riscatto.
Il percorso verso la finale e le partite decisive
La strada di Menzies verso il titolo è stata segnata da prestazioni di grande qualità. Il campione ha aperto la giornata con un netto 6-0 su Carl Sneyd sfiorando un media oltre i 102 e ha poi superato Nathan Potter e il norvegese Cor Dekker con un altro 6-0. Una vittoria che ha lasciato il segno è stata quella contro Josh Rock in cui Menzies ha infilato sei leg consecutivi per chiudere 6-3: un parziale che ha dimostrato lucidità e ritmo.
Negli scontri successivi lo scozzese ha eliminato Charlie Manby prima di affrontare il match contro Dave Chisnall vinto per 7-5 in una sfida che ha testato nervi e capacità di rimonta. Queste prove hanno costruito la fiducia necessaria per presentarsi in finale con la determinazione di chi non vuole sprecare l’occasione.
Le fasi cruciali della finale contro Cristo Reyes
L’atto conclusivo con Cristo Reyes ha avuto un andamento altalenante: Menzies ha iniziato con decisione prendendo i primi tre leg in 14, 16 e 13 frecce, poi ha mancato alcune opportunità per allungare ulteriormente. Reyes ha reagito infilando leg da 17 e 20 frecce e ottenendo il break con un 20-darter che lo ha riavvicinato al 3-2. La risposta dello scozzese è stata però rapida: leg chiusi in 12, 15 e ancora 12 frecce lo hanno portato sul 6-2.
La gara ha vissuto un altro momento di tensione quando Reyes è riuscito a infilare tre leg consecutivi, rendendo la contesa incerta. A spezzare la rimonta ci ha pensato un 10-darter di Menzies che lo ha messo con una gamba dentro il successo, e dopo alcuni tentativi falliti del rivale sulle doppie il giocatore di Ayrshire ha chiuso sul 8-5 facendo esplodere la propria emozione per un trionfo che vale più di un premio in denaro.
Impatto sul circuito e riflessioni personali
Oltre al titolo, la vittoria certifica la partecipazione di Menzies al torneo di Blackpool, una tappa importante nel calendario professionale. Il successo assume anche un valore simbolico: dopo l’incidente e le difficoltà tecniche ammesse dallo stesso giocatore — “I genuinely thought [my] darts were spiralling because I was struggling” — questo trionfo dimostra come il lavoro sulla mentalità e il sostegno personale possano riportare equilibrio. Menzies ha citato l’aiuto di un life coach e il supporto della famiglia come elementi chiave per ritrovare la forma.
Nel torneo ci sono state altre prestazioni di rilievo: tra queste un 9-darter eseguito da Joe Cullen che però non è bastato per passare il turno contro Jack Tweddell e il cammino di Cristo Reyes che ha raggiunto il suo primo finale PDC dopo aver superato avversari di alto livello. Il ProTour proseguirà a Leicester, lasciando aperto il dibattito sulle ultime posizioni utili per il World Matchplay con giocatori come Damon Heta e Daryl Gurney ancora in lotta per i posti.
La giornata al Mattioli Arena consegna



