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17 Agosto 2026

Europei 2026: le scelte tattiche di Velasco per l’Italia

L'Italia femminile di volley affronta l'Europeo 2026 con nuove strategie dopo l'infortunio di Loveth Omoruyi. Velasco punta su Antropova e Adigwe.

Europei 2026: le scelte tattiche di Velasco per l'Italia

L’Italia femminile di volley è alle prese con una sfida inattesa in vista dell’Europeo 2026. L’infortunio di Loveth Omoruyi una delle schiacciatrici più promettenti, ha costretto il commissario tecnico Julio Velasco a rivedere completamente la strategia di gioco. La Nazionale azzurra, già favorita per la vittoria finale, deve ora adattarsi a una nuova formazione che potrebbe rivelarsi una sorpresa positiva.

L’infortunio di Omoruyi, avvenuto durante una partita amichevole contro l’Ucraina, ha lasciato un vuoto significativo nel reparto delle schiacciatrici. La giocatrice della Megabox Vallefoglia ha subito un trauma complesso al ginocchio sinistro, che la terrà lontana dai campi per diversi mesi. Velasco ha dovuto agire rapidamente per trovare una soluzione che potesse mantenere l’equilibrio della squadra.

Le scelte tattiche di Velasco

Il tecnico argentino ha deciso di riproporre Kate Antropova nel ruolo di schiacciatrice, affiancandola a Gaia Giovannini. Questa scelta non è nuova per Velasco, che aveva già sperimentato questa soluzione durante la Volley Nations League. Tuttavia, l’infortunio di Omoruyi ha reso necessaria una riproposizione di questa strategia, che potrebbe rivelarsi vincente.

Antropova, giocatrice dell’Eczacıbaşı, è una delle poche atlete in grado di affiancare Paola egonu in attacco. La sua presenza in campo permette a Velasco di avere due attaccanti di alto livello contemporaneamente, aumentando la potenza offensiva della squadra. Tuttavia, questa scelta comporta anche alcuni rischi, soprattutto in termini di equilibrio in ricezione.

Il ruolo di Merit Adigwe

Per compensare la perdita di Omoruyi, Velasco ha deciso di richiamare in squadra Merit Adigwe come vice di Egonu. Adigwe, che aveva già fatto parte della Nazionale in passato, sarà utilizzata per il doppio cambio. Questa scelta permette alla squadra di mantenere una certa continuità in attacco, anche se Adigwe ha meno esperienza rispetto ad Omoruyi.

Nonostante la mancanza di esperienza, Adigwe potrebbe rivelarsi una risorsa preziosa per la squadra. La sua capacità di adattamento e la sua volontà di imparare rapidamente potrebbero aiutare l’Italia a superare questo momento difficile. Inoltre, la formula del torneo continentale, che si svolge su più settimane, permetterà a Velasco e al suo staff di lavorare sulle eventuali mancanze e migliorare la qualità della squadra nelle fasi finali.

Le sfide future

L’Italia dovrà affrontare diverse sfide in vista dell’Europeo 2026. La prima partita contro la Croazia in programma per venerdì 21 agosto, sarà un test importante per valutare l’efficacia delle nuove scelte tattiche. Velasco ha già espresso la sua soddisfazione per la prestazione della squadra contro la Polonia, ma sa che ci sarà ancora molto lavoro da fare.

La squadra azzurra ha dimostrato di avere una grande forza di volontà e una straordinaria capacità di adattamento. Nonostante le difficoltà, le giocatrici italiane sono determinate a centrare l’obiettivo della vittoria. La combinazione di Egonu e Antropova in attacco potrebbe rivelarsi una delle armi più potenti della squadra, rendendo difficile per le avversarie fermare la macchina azzurra di Velasco.

Tuttavia, la squadra ha dimostrato di saper affrontare le difficoltà con determinazione e spirito di squadra. Con le scelte tattiche di Velasco e la forza delle sue giocatrici, l’Italia è pronta a lottare per la vittoria dell’Europeo 2026.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.