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18 Settembre 2026

IBU assegna a Östersund il campionato mondiale di biathlon 2031

Östersund ritorna sotto i riflettori: dopo 12 anni la città svedese sarà nuovamente la casa dei mondiali di biathlon, con la partecipazione di stelle come Wierer e Windisch.

IBU assegna a Östersund il campionato mondiale di biathlon 2031

L’International Biathlon Union (IBU) ha annunciato, durante il congresso tenutosi a Berchtesgaden, che la prossima tappa di punta del panorama internazionale sarà celebrata a Östersund nel 2031. La decisione è emersa dopo un acceso confronto con Kontiolahti città finlandese già protagonista di due edizioni, confermando la tendenza a privilegiare località con esperienza consolidata nella gestione di eventi iridati. La scelta, resa definitiva nel pomeriggio del 18 settembre, segna il ritorno di una sede che non vedeva la luce del riflettore mondiale da più di un decennio.

Il territorio svedese ha già scritto pagine importanti nella storia del biathlon. Dopo l’edizione inaugurale del 1970, Östersund è stato teatro delle manifestazioni del 2008 e, più recentemente, del 2019 – quest’ultima caratterizzata da una chiusura spettacolare in cui l’Italia ha conquistato entrambe le Mass Start grazie a Dorothea Wierer e Dominik Windisch. Con la designazione del 2031, la città si prepara a vivere il suo quarto capitolo, a distanza di 12 anni dall’ultima apparizione.

Il ritorno di Östersund sul podio dei mondiali

Diventare nuovamente la capitale dei mondiali significa per Östersund consolidare una tradizione di ospitalità di alto livello. La struttura degli impianti, già collaudata più volte, garantirà agli atleti condizioni ottimali e al pubblico spettacolari scenari innevati. Il IBU ha infatti sottolineato la capacità della città di gestire logistiche complesse, ricorrendo al bilanciamento tra sport di precisione e di resistenza. “Si parla ancora di Biathlon”, ha osservato un portavoce dell’organizzazione, a sottolineare l’entusiasmo che circonda la conferma.

Le imprese italiane che hanno segnato la storia recente

Il 2019 rimane nella memoria collettiva come l’anno in cui l’Italia ha chiuso la stagione in grande stile. In una drammatica Mass Start finale, Dorothea Wierer ha sfoggiato una performance senza eguali, mentre Dominik Windisch ha conquistato il titolo maschile, completando una doppia vittoria storica per la nazionale azzurra. Il ricordo di quei trionfi è ancora vivo, tanto che la stessa Wierer è stata citata con l’apprezzamento: “Doro ha sempre fatto benissimo”. Questi successi hanno elevato il profilo dell’evento e aumentato le aspettative per il nuovo capitolo svedese.

Il calendario globale 2027-2032 e le prospettive future

Il 2031 si inserisce in un piano di sviluppo già definito dall’IBU. Dopo l’assegnazione a Östersund, il percorso continuerà con Otepää in Estonia nel 2027, seguito da Hochfilzen (Austria) nel 2028 e da Oslo-Holmenkollen (Norvegia). Queste tappe mantengono viva la tradizione nordica del ciclo olimpico con l’obiettivo di culminare ai Giochi dell’Utah nel 2034. La crescita del calendario è accompagnata da sfide logistiche, tra cui la gestione delle pause invernali degli atleti.

La fase di transizione 2026-27

Un elemento di particolare interesse è la temporanea assenza della campionessa svedese Hanna Oeberg che vivrà la maternità nell’inverno 2026/27. Il suo ritorno sarà atteso con grande curiosità, poiché rappresenta uno dei volti più promettenti del biathlon femminile. La pausa coincide con la stagione di Otepää, creando così un “vuoto” che i giovani talenti nazionali potranno colmare, garantendo al contempo continuità alla narrativa sportiva scandinava.

Con la conferma di Östersund per il 2031, la comunità del biathlon si trova a un bivio di rinascita e continuità. Il ritorno di una sede con una storia ricca, le memorie delle vittorie italiane e un calendario internazionale ben strutturato tracciano un percorso ambizioso verso i futuri giochi olimpici, lasciando intendere che la disciplina continuerà a guadagnare visibilità e seguito tra i fan di tutto il mondo.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.