La vincitrice della medaglia d’oro alla trave di Parigi 2024, Alice D’Amato, sta vivendo un periodo di grande transizione. Dopo aver subito un intervento chirurgico alla spalla destra sei mesi fa, l’atleta si trova ora in una fase di riabilitazione intensiva, supportata da fisioterapisti e dallo staff dell’International Gymnastics Center di Brescia, noto anche come “Casa delle fate”.
Nel corso dell’ultima puntata di Ginnasticomania la trasmissione prodotta da OA Sport e condotta da Chiara Sani, la campionessa ha parlato apertamente del suo stato di salute, dei prossimi passi medici e di come sta affrontando la pausa forzata dal mondo delle competizioni.
Intervento alla spalla destra e prospettive per la sinistra
Alice ha confermato di trovarsi “in una fase di passaggio“, definendo il suo attuale benessere come “sto bene, più o meno, né bene né male”. Dopo l’intervento alla spalla destra, che aveva inizialmente mostrato segni di miglioramento, l’atleta ha riconosciuto che anche la spalla sinistra presentava problemi preesistenti. “Probabilmente dovrò sottopormi a un intervento chirurgico anche per quella a fine settembre”, ha dichiarato, sottolineando la possibilità di un nuovo intervento alla spalla entro la fine dell’anno.
Le parole di Alice D’Amato sulla ripresa
La ginnasta ha ammesso di aver sperato di tornare in pista l’anno prossimo, ma la realtà attuale la costringe a rivedere i propri piani. “Vedremo quando rientrerò nel 2027, sicuramente non ad inizio anno”, ha affermato, lasciando intendere che il suo ritorno a livello agonistico sarà posticipato di diversi mesi. Nonostante le difficoltà, l’atleta non ha perso la fiducia nella capacità delle proprie spalle di sostenerla nei prossimi anni di gara.
Un periodo di pausa che svela nuove sfaccettature
La sospensione dagli allenamenti ha permesso ad Alice di esplorare aspetti della propria personalità finora poco noti. “Sto scoprendo un sacco di cose che mi piacciono e sto cercando di farle combaciare entrambe per essere una persona migliore in tutti e due gli ambiti”, ha condiviso. Tra le nuove scoperte, l’atleta ha riconosciuto il valore del suo lato più divertente una componente che raramente emergerebbe in palestra. “Quando ci sono momenti difficili mi piace ridere, mi piace scherzare, mi piace fare stare bene le altre persone”, ha aggiunto, evidenziando come l’umorismo diventi un vero e proprio strumento di resilienza.
Questa apertura verso il proprio io più leggero è stata accolta con entusiasmo da Chiara Sani, la conduttrice di Ginnasticomania, la quale ha descritto l’atmosfera all’interno dell’International Gymnastics Center di Brescia come quella di una grande famiglia. L’ambiente, definito “Casa delle fate”, offre non solo strutture all’avanguardia per la ginnastica artistica ma anche un contesto di supporto emotivo per gli atleti in fase di recupero.
Il prossimo intervento programmato a fine settembre sulla spalla sinistra rappresenta un ostacolo tecnico, mentre la scoperta di un lato più spensierato della propria personalità indica una maturazione personale che potrebbe rivelarsi altrettanto fondamentale per il suo futuro sportivo.



