Dal 23 agosto al 24 settembre le due più grandi azzurre del circuito hanno trascorso un mese intenso sulle piste di Ushuaia nella cosiddetta “Terra del Fuoco”. Durante questo periodo Marta Bassino e Laura Pirovano hanno potuto sfruttare le condizioni di neve ancora buone per affinare la tecnica di discesa, sotto la supervisione del direttore tecnico Gianluca Rulfi del coach Thierry Marguerettaz e del preparatore Luca Scarian. Il lavoro ha previsto lunghe sessioni in velocità, esercizi di partenza e simulazioni su tracciati simili a quelli del prossimo Rettenbach luogo dell’apertura a Sölden.
Ultimo allenamento a Ushuaia per le due big azzurre
Il giovedì scorso è stato il ultimo allenamento in Sud America per Bassino e Pirovano. Entrambe hanno concluso il ciclo di preparazione con un lavoro finale che ha messo l’accento sulla stabilità in curva e sulla capacità di gestire le variazioni di pendenza tipiche del piatto di Rettenbach. La cuneese ha già dimostrato a livello mondiale la sua velocità, vincendo l’ultima sfera di cristallo in discesa, mentre la trentina ha consolidato i 500 punti accumulati nella stagione precedente, quota che le ha garantito il salto diretto nella top 30 del ranking.
Ritorno in Italia e staff tecnico
Dopo l’ultima sessione, le due sciatrici hanno volato verso l’Italia, dove hanno incontrato nuovamente l’intero staff tecnico per la fase finale di “tuning”. Gianluca Rulfi ha seguito i loro progressi fino all’ultimo giorno a Ushuaia, mentre Marguerettaz e Scarian hanno approfondito la programmazione degli allenamenti invernali successivi. Il coinvolgimento diretto del team è stato fondamentale per mantenere la continuità tra la preparazione sudamericana e le esigenze del calendario mondiale.
Il conto alla rovescia per Sölden
Man mano che il ritorno si avvicina, alla porta di Sölden mancano esattamente 29 giorni alla gara di apertura prevista per il 24 ottobre sul gigante del Rettenbach. In quella data, oltre al ritorno di Bassino in Coppa del Mondo, si attende la prima grande apparizione di Pirovano nella disciplina principale, decisione confermata per la stagione 2026/27 dopo il suo successo nella finale della scorsa stagione, dove ha totalizzato tre trionfi in serie. Questi risultati le hanno permesso di guadagnare la “sfera di cristallo” della discesa e di consolidare la sua posizione tra le migliori velociste mondiali.
Nel frattempo, le altre velociste italiane – tra cui Elena Curtoni – hanno proseguito il loro percorso di allenamento in Cile, a La Parva dove rimarranno fino al 2 ottobre. Anche la squadra maschile dell’Italjet concluderà il suo campo nella “Terra del Fuoco” nella stessa data, garantendo una ricostruzione completa del gruppo nazionale prima della prima gara europea a Levi tre settimane dopo Sölden.
Il ritorno a casa di Bassino e Pirovano rappresenta Con l’avvicinarsi della data di apertura, l’attenzione rimane alta su entrambe le atlete: Bassino è considerata la candidata favorita per un nuovo podio in discesa, mentre Pirovano punta a consolidare la sua presenza costante nei 30 più alti del ranking, ora che ha già dimostrato di saper volare sulle porte larghe di Rettenbach. Si parla ancora di sci alpino e le aspettative sono al massimo per il debutto a Sölden.



