Il Premier Padel P2 di Rotterdam si è concluso nella serata dell’4 ottobre 2026 con due finali che hanno confermato le gerarchie emergenti del circuito. Dopo una settimana ricca di colpi di scena, i gemelli argentini Agustín Tapia e Arturo Coello hanno alzato, per la terza volta consecutiva, il trofeo maschile, mentre la coppia femminile Ari Sánchez e Andrea Ustero ha chiuso il palco con un doppio 6-4.
Finale maschile: Coello e Tapia dominano contro Stupaczuk e Sanz
Nel match che ha messo di fronte i Golden Boys a Franco Stupaczuk e Jon Sanz, i campioni in carica hanno impresso il loro ritmo fin dal primo servizio. Un break immediato ha permesso a Tapia/Coello di chiudere il primo set 6-3, per poi consolidare il vantaggio con un 6-2 nel secondo, completando la vittoria in soli 69 minuti. I numeri raccontano l’efficacia del duo: 15 winner distribuiti equamente, solo 7 errori non forzati da Tapia contro gli 8 di Coello.
Statistica chiave e impatto sul ranking
Grazie al decimo sigillo stagionale la coppia ha scalato a 13.220 punti nella classifica Race, allargando il vantaggio su Galan/Chingotto a 1.780 punti. Per Tapia si tratta del 63° titolo della carriera, mentre Coello avanza verso il record di l’Alien con 56 vittorie.
Finale femminile: Sanchez e Ustero confermano il loro primato
Dopo aver vinto il Major di Parigi, Ari Sánchez e Andrea Ustero hanno replicato la loro forma al Rotterdam Premier Padel. Di fronte a Bea González e Paula Josemaria, la coppia numero 3 al mondo ha conseguito il 6-4 6-4 in 1 ora e 41 minuti. Ustero ha acceso il campo con 25 vincenti, mentre Sánchez è stata chirurgica nei momenti decisivi, celebrando la sua 100ª finale da professionista. Con 21 titoli complessivi, Sánchez si trova al pari di Delfi Brea e a un passo da Gemma Triay.
Posizionamento nella Race
Il loro risultato ha ridotto la distanza dalla seconda piazza a meno di 200 punti, rendendo la lotta per la vetta più serrata. Il dominio femminile è ora sostenuto da una differenza di punteggio minima rispetto a González/Josemaria, che occupano la seconda posizione.
Prospettive future: Dusseldorf e Milano all’orizzonte
Il torneo di Rotterdam è solo il primo atto di un trittico di eventi che si susseguiranno nei prossimi giorni. Il calendario prevede il P2 di Dusseldorf in Germania, seguito dall’attesissimo P1 di Milano presso l’Allianz Cloud. Entrambi i tornei offriranno ulteriori opportunità per consolidare o ribaltare le classifiche, con i Golden Boys e la coppia femminile al centro della scena.
Le performance di Rotterdam, sia maschili sia femminili, dimostrano come il Premier Padel Tour continui a regalare partite di alto livello, con protagonisti che sanno alternare esperienza e freschezza. Il pubblico di Ahoy Arena ha vissuto momenti intensi, ma il vero spettacolo sarà ancora da giocare nei prossimi appuntamenti.



