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9 Ottobre 2026

Franzoni, tra medaglia olimpica e nuove mete: il futuro dello sci

Il campione bresciano racconta le sue ambizioni, le sfide mentali e il calendario delle piste per la stagione 2026/27

Franzoni, tra medaglia olimpica e nuove mete: il futuro dello sci

Con l’avvicinarsi della stagione 2026/27 il nome di Giovanni Franzoni torna al centro dell’attenzione nello sci alpino. Dopo aver conquistato il podio a Wengen e a Kitzbühel, il ventiduenne bresciano si definisce ancora “il ragazzo di prima”, ma riconosce che i traguardi raggiunti hanno cambiato il suo modo di vedere le gare. Il ricordo dell’argento olimpico resta vivido, mentre le vittorie recenti non hanno ancora avuto il tempo di sedimentarsi nella sua memoria, lasciandolo con la sensazione di essere pronto a puntare a nuovi obiettivi, distinti dai sogni del passato.

Calma estiva e concentrazione in pista

Franzoni confessa di vivere l’estate con una certa tensione: “mi la faccio sotto pensando alla nuova annata”, ma aggiunge che al momento di avvicinarsi al cancelletto di partenza i dubbi svaniscono. Questa capacità di mantenere la calma in una stagione così impegnativa lo stupisce ogni volta, ed è per lui una delle scoperte più importanti su se stesso. Il campione ritiene che i dubbi siano indispensabili perché stimolano a dare il massimo, trasformando l’incertezza in carburante per migliorarsi costantemente.

Rivalità con Marco Odermatt e l’ambizione di superare i giganti

Tra gli avversari più temuti, Franzoni cita Marco Odermatt definito “re dello sci”. L’atleta svizzero rappresenta per lui un punto di riferimento di qualità e consistenza: “non avrei mai pensato di arrivare a un livello del genere, ma sapere di poter competere con lui mi dà fiducia”. Franzoni ammette che battere Odermatt richiede una costanza che è difficile da trovare, ma lo considera una “missione complicata” che lo spinge a lavorare più intensamente per superare il campione più di una volta.

Una vita oltre gli sci: latino, fumetti e motori

Al di là delle piste, il campione si definisce un grande lettore di latino lingua che la sua famiglia ancora usa a tavola per tenere vivo il legame con la cultura classica. I fumetti da Topolino a Geronimo Stilton e ai manga, gli offrono una dimensione alternativa che gli insegna lezioni di vita. Ha inoltre condiviso una breve avventura a Montecarlo, dove ha cenato con la squadra svizzera di Formula 1 prima di staccarsi perché “non regge i loro ritmi”. Non esclude un futuro nei motori: ha passato ore al simulatore PlayStation e si sente a suo agio in kart e auto da corsa.

Calendario 2026/27 dei comprensori alpini: quando aprono le piste

Il prossimo inverno vedrà le Alpi aprire gradualmente le loro superfici. In Austria, Sölden parte il 9 ottobre, seguito da Ischgl il 26 novembre; entrambe le località resteranno in attività fino al 2 maggio 2027. In Italia, Breuil-Cervinia dà il via il 24 ottobre, mentre LivignoPlan de Corones e gran parte del Dolomiti Superski iniziano il 28 novembre, con la Val Gardena-Alpe di Siusi pronta per il 4 dicembre. La Francia apre con Tignes e Val Thorens il 21 novembre, seguiti da Les Deux Vallées il 5 dicembre. In Svizzera, la Diavolezza avvia le prime giornate il 17 ottobre, mentre St. Moritz-Corviglia segue il 28 novembre. Tutti i comprensori sottolineano che le date dipendono dalla neve e dalle temperature, ma l’uso dei cannoni per l’innevamento permette una programmazione più sicura rispetto al passato.

Obiettivi, pressione e il prossimo capitolo

Durante il Media Day della Fisi a Milano, Franzoni ha dichiarato di voler replicare il successo della scorsa stagione, nonostante gli amici gli suggeriscano di ritirarsi. La sua motivazione principale resta il piacere di sciare e il divertimento personale, ma ammette che la pressione autoimposta è il più grande ostacolo psicologico. Guardando avanti, il campione punta a qualificarsi per il Mondiale di Crans-Montana, consapevole che “non si mette il carro davanti ai buoi”. La combinazione di una mente più serena, una rivalità stimolante e un calendario di piste favorevole segna, a suo avviso, il momento ideale per affrontare una Nuova stagione di sfide e, perché no, di nuovi podi.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.