Nel 2026 Flutter Southern Europe & Africa (SEA) ha rafforzato il proprio impegno verso la responsabilità sociale attraverso due progetti distinti ma complementari: l’iniziativa #PlayUnified, sviluppata con Special Olympics Italia, e l’apertura di un nuovo gruppo RunChallenge a Roma in collaborazione con PlayMore! e UISP. Entrambe le azioni puntano a trasformare il sport unificato in un veicolo di inclusione reale coinvolgendo direttamente dipendenti, atleti e cittadini.
#PlayUnified: tre giornate di volontariato con Special Olympics Italia
Circa un centinaio di collaboratori delle tre realtà del gruppo – Sisal, Snai e PokerStars – ha partecipato a una serie di eventi di volontariato aziendale dedicati a far giocare insieme atleti con e senza disabilità intellettive. L’obiettivo era creare spazi di condivisione e rispetto dimostrando che lo sport può abbattere barriere e ricostruire ponti sociali. Le attività si sono svolte in tre luoghi diversi: Porcari (Lucca), Milano e Roma, permettendo a dipendenti di più sedi di interagire con il movimento Special Olympics.
Il primo appuntamento a Lucca, 13 ottobre
La giornata inaugurale è stata ospitata dal Centro Sportivo El Niño di Lucca. Dopo una breve accoglienza, i volontari hanno condiviso il campo con gli atleti di Special Olympics nelle discipline di calciopadel e scherma. Sono state organizzate mini-partite, esercitazioni di tiri in porta, colpi di racchetta e sfide con il fioretto, sempre con l’obiettivo di garantire la massima partecipazione. Al termine delle attività, è stata consegnata una premiazione simbolica e tutti hanno partecipato a una merenda conviviale, consolidando il senso di squadra.
Proseguimento a Milano e Roma
Le successive tappe, previste nelle settimane successive, hanno replicato lo schema di Lucca, includendo anche basket e pallavolo per ampliare il ventaglio sportivo. Manuela Belmonte, Chief Legal & Risk Officer di Flutter SEA, ha ribadito che “lo sport rappresenta uno degli strumenti più autentici per creare connessioni reali e costruire comunità più inclusive”. Il progetto si inserisce nel Positive Impact Plan di Flutter SEA, che dal 2017 sostiene Special Olympics Italia con iniziative come i 41° Giochi Nazionali Estivi, il programma Coach for Inclusion e il supporto a 48 associazioni nel 2025.
RunChallenge Roma: sport aperto a tutti grazie a PlayMore! e UISP
Il 14 ottobre 2026 è stato inaugurato a Roma il nuovo gruppo RunChallenge ospitato presso l’Impianto Sportivo Comunale Fulvio Bernardini. L’evento di lancio, promossa dall’associazione PlayMore! e co-organizzata con l’Unione Italiana Sport per Tutti (UISP), ha visto la partecipazione di Luigi De Micco, presidente di PlayMore!, e Simone Menichetti, presidente del Comitato Territoriale UISP Roma. Il gruppo propone allenamenti settimanali gratuiti e completamente inclusivi, aperti a persone di ogni età, con o senza disabilità.
Formato e inclusività del programma
Il modello RunChallenge prevede sessioni di corsa, camminata o accompagnamento in carrozzina, gestite da educatori e allenatori qualificati. Gli iscritti possono scegliere il livello di impegno in base alle proprie capacità, garantendo che nessuno venga escluso. La formula, già sperimentata in 14 città europee, mira a trasformare l’attività fisica in un’opportunità di socializzazione e benessere promuovendo amicizie e reti di supporto all’interno della comunità.
La partnership con Flutter SEA
Il sostegno di Flutter SEA al gruppo romano è parte di una collaborazione triennale (2026-2028) con PlayMore! che si è consolidata negli ultimi anni, a partire dalla Milano Relay Marathon del 2023. Grazie al volontariato aziendale dipendenti di Sisal, Snai e PokerStars partecipano attivamente come runner e volontari, contribuendo al successo delle sessioni RunChallenge sia a Roma sia a Milano. Manuela Belmonte ha sottolineato che “supportare iniziative come RunChallenge ci permette di creare spazi accessibili dove lo sport diventa vero ponte di inclusione”. L’intervento di Flutter SEA dimostra come le aziende possono generare un impatto positivo e duraturo nei territori in cui operano, coniugando sport, salute e coesione sociale.



