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30 Ottobre 2026

Galan out: Javi Leal convocato per i Mondiali di Doha

Ale Galán non sarà a Doha dal 2 al 7 novembre per un problema alla mano destra; la Spagna inserisce Javi Leal nel roster e il giocatore invia un messaggio di supporto.

Galan out: Javi Leal convocato per i Mondiali di Doha

La nazionale spagnola di padel affronta un cambiamento dell’ultimo minuto: Ale Galán, noto anche come “l’Alien”, sarà costretto a rinunciare alla partecipazione ai Mondiali di Doha a causa di un infortunio alla mano destra. La manifestazione si terrà a Doha dal 2 al 7 novembre e l’assenza dell’asso madrileno rappresenta una perdita significativa per la rosa iberica.

La decisione definitiva è stata comunicata nelle ore successive a una visita medica che ha confermato la necessità di riposo. Galán aveva già saltato il Kuwait Major nelle scorse settimane, una mancanza che aveva ridotto le speranze di recupero immediato. Sul suo profilo social ha pubblicato un messaggio che esprime sentimenti contrastanti: “Me da mucha rabia no poder ayudar a la selección, pero seré el primero que esté apoyando” e in italiano ha aggiunto parole di gratitudine e impegno: “Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno inviato messaggi di supporto negli ultimi giorni. Non poter aiutare la nazionale spagnola ai Mondiali mi rende triste e arrabbiato, ma sarò il primo a sostenere il nostro gruppo. Tornerò più forte”.

La sostituzione ufficiale e la lista della Spagna

Per coprire il vuoto lasciato da Galán, la federazione spagnola ha inserito in rosa Javi Leal come sostituto. Il giovane andaluso, classe 2003, prende il posto dell’infortunato e avrà l’opportunità di vestire la maglia della Spagna nella rassegna qatariota. Leal è stato preferito ad altre opzioni interne e completa così un gruppo che comprende giocatori di rilievo come Juan Lebrón, Arturo Coello e Paquito Navarro, oltre a Jon Sanz, Mike Yanguas, Coki Nieto e Aimar Goñi.

Impatto sulla strategia spagnola

L’assenza di Galán costringe il team tecnico a rivedere equilibri e accoppiamenti per il torneo. Galán era considerato una delle punte di diamante della squadra e la sua dinamica in campo influisce su tattiche offensive e combinazioni di coppia. Con Leal in rosa, la Spagna dovrà adattare il proprio approccio, valorizzando le qualità di giocatori come Lebrón e Coello per mantenere il livello competitivo necessario a puntare al titolo.

Tempistiche, precedenti e obiettivi della nazionale

Il ritiro di Galán arriva dopo un periodo in cui il giocatore aveva già dato segnali di affaticamento alla mano destra durante competizioni recenti. Il forfait al Kuwait Major era stato il primo avviso concreto che qualcosa non andava. La Spagna arriva a Doha con l’obiettivo dichiarato di riscattare la finale persa nel 2024 contro l’Argentina, una sconfitta che brucia e che la selezione intende trasformare in motivazione per il torneo del 2026.

La scelta di non forzare il recupero di Galán è stata definita prudente: lo staff medico ha ritenuto necessario concedere tempo e riposo per evitare complicazioni. Il giocatore stesso ha sottolineato la volontà di non assumersi rischi inutili, promettendo di tornare più forte quando le condizioni fisiche lo permetteranno.

Serie di eventi successivi

Dopo il periodo dei Mondiali, il calendario internazionale prevede altri appuntamenti di rilievo per il circuito professionistico: tappe sparse in diverse città internazionali e, più avanti, stage e tornei che potrebbero vedere il ritorno dell’allenza in forma competitiva. Nel frattempo la Spagna concentrerà le risorse su Doha per cercare di ottenere il miglior risultato possibile senza Galán in campo.

La nazionale spagnola si presenta a Doha con una formazione rimaneggiata ma competitiva: l’ingresso di Javi Leal dà una soluzione immediata al forfait, mentre il resto del gruppo dovrà reagire con determinazione per provare a portare la Coppa del Mondo in casa.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.