una hotels battuta a sarajevo: ai quarti confronto con ucam murcia

una serata negativa a sarajevo costa il primato alla una hotels: la squadra pagherà limiti fisici ed emotivi e ora affronterà l’ucam murcia nei quarti di finale

Bosna Sarajevo ha sorpassato UnaHotels Reggio Emilia nel girone L del Second Round di FIBA Europe Cup, imponendosi 85-71 all’Arena Mirza Delibašić. La vittoria consegna il primato alla formazione bosniaca e costringe i biancorossi al secondo posto, con un quarto di finale più ostico da preparare.

A decidere l’incontro sono stati soprattutto rimbalzi, tiri liberi e la capacità di restare lucidi nei momenti caldi.

Come si è svolta la partita
Nei primi minuti il match è rimasto in equilibrio: Reggio Emilia ha saputo tenere il ritmo e rispondere agli spunti avversari.

Col passare del tempo però la continuità è venuta meno. Bosna ha alzato l’intensità sotto le plance, conquistando più seconde opportunità e sfruttando alcune disattenzioni difensive degli emiliani. Queste dinamiche hanno scavato il solco decisivo nella seconda metà della gara.

I fattori che hanno deciso l’esito
Tre elementi hanno pesato più degli altri: il controllo dei rimbalzi, la percentuale ai liberi e la gestione emotiva.

Sarajevo ha dominato la lotta a rimbalzo (48-37), traducendo quei possessi in tiri aggiuntivi e in migliori conclusioni dalla media distanza. Dal dischetto i padroni di casa sono stati chirurgici: 24/28 contro il 13/20 di Reggio, un divario che nel finale si è rivelato determinante.

La svolta del match
Dopo un episodio che ha scombussolato l’equilibrio mentale di Reggio, la squadra di UnaHotels ha perso progressivamente il controllo fisico della contesa. L’intensità bosniaca a rimbalzo e la maggiore precisione ai tiri liberi hanno trasformato ogni contrasto in un’occasione a favore di Sarajevo, mentre gli emiliani hanno faticato a trovare soluzioni pulite in fase offensiva.

Prestazione collettiva e protagonisti
La lettura tecnica mette in luce una prova collettiva sottotono per Reggio. Dietro, sono mancati aggressività e prontezza nelle rotazioni; davanti, l’attacco è stato discontinuo, con buone fiammate alternate a lunghi possessi sterili. Nonostante un parziale che ha riportato gli ospiti a -2 nel terzo quarto, la lucidità necessaria a completare la rimonta non è arrivata. I numeri dei parziali (21-23; 47-37; 68-57) evidenziano un calo deciso nel secondo periodo che ha condizionato il resto della gara.

Cosa cambiare subito
Se gli errori tecnici ed emotivi hanno avuto un peso, le priorità pratiche sono chiare: aumentare l’aggressività sui tabelloni, gestire meglio i possessi nelle fasi decisive e migliorare la concentrazione dalla linea dei tiri liberi. Nelle prossime uscite del Second Round questi aspetti dovranno essere al centro del lavoro: rotazioni che preservino freschezza, esercitazioni su situazioni di fine possesso e attenzione alle transizioni difensive.

Impatto sul tabellone e prossimo avversario
La sconfitta manda Reggio ad affrontare nei quarti l’UCAM Murcia, prima del gruppo K. La serie inizierà l’11 marzo al PalaBigi, per poi spostarsi in Spagna il 18 marzo. Affrontare i quarti senza il ritorno casalingo rappresenta un salto di difficoltà: l’ordine delle partite pesa sulla gestione degli atleti, sulle scelte tattiche e sui piani di recupero.

Lavoro dello staff prima dei quarti
La settimana che precede l’11 marzo sarà dedicata a correzioni tattiche e alla cura degli aspetti fisici ed emotivi che hanno portato ai cali di rendimento. Allenatore e preparatori dovranno calibrare i carichi, ottimizzare le rotazioni e focalizzarsi su esercitazioni specifiche per le situazioni di possesso limitato. L’obiettivo è ritrovare compattezza difensiva e fiducia nei momenti topici.

Conclusione pratica
La sconfitta a Sarajevo va letta come un campanello d’allarme ma anche come opportunità di miglioramento: trasformare gli errori in aggiustamenti concreti sarà fondamentale per misurare la reale capacità di reazione della squadra. La risposta tecnica e mentale che arriverà dalle prossime settimane dirà molto sulle ambizioni europee di UnaHotels Reggio Emilia.

Scritto da Marco TechExpert

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