Argomenti trattati
Con l’arrivo del nuovo anno, il 2026 si apre a una serie di interrogativi e scenari inediti nel panorama videoludico. Mentre il 2026 si chiude, i riflettori si accendono su quello che potrebbe essere un anno cruciale per le aziende del settore e per gli appassionati di videogiochi.
La fusione tra Warner Bros e Netflix, ad esempio, si profila come uno degli eventi più significativi, portando con sé aspettative e incertezze.
Fusione Warner Bros e Netflix: cosa aspettarsi
Il matrimonio tra Warner Bros e Netflix, se confermato, potrebbe rivoluzionare l’accesso ai contenuti videoludici per il pubblico.
Tuttavia, non tutte le divisioni di Warner entreranno a far parte di questa nuova alleanza. In particolare, WB Games, la divisione dedicata ai giochi, non sarà inclusa, suscitando domande circa il futuro di franchise iconici come Mortal Kombat e Injustice.
L’attenzione si concentra su NetherRealm, che sta affrontando sfide significative nel mercato competitivo attuale.
Le sfide di Mortal Kombat
Il recente Mortal Kombat 1 ha faticato a mantenere il passo con i suoi rivali, come Street Fighter e Tekken. Da quando la scena competitiva ha cominciato a declinare nel 2016, i fan si interrogano sul futuro della saga creata da Ed Boon. Le scelte strategiche di NetherRealm potrebbero includere l’opzione di rimanere indipendenti o considerare un’acquisizione da parte di colossi cinesi come NetEase.
Blizzard e il suo destino incerto
Un altro protagonista atteso nel 2026 è Blizzard, che ha vissuto un anno altalenante. Mentre Overwatch ha visto una ripresa, Hearthstone ha affrontato un periodo di stagnazione. Gli appassionati si chiedono se Blizzard saprà prendere decisioni audaci per rilanciare franchise storici come Starcraft e Warcraft. La risposta potrebbe arrivare con il ritorno di BlizzCon, un evento attesissimo che si svolgerà a Anaheim il 12 e 13 settembre, dopo due anni di assenza.
Le aspettative per BlizzCon
Durante la rassegna, Blizzard avrà l’occasione di delineare le sue strategie future e di interagire con la community. La pressione è alta: gli sviluppatori dovranno dimostrare di avere piani concreti per rilanciare i loro titoli e per attrarre nuovamente i giocatori.
Il ritorno di FIFA e il futuro del gaming mobile
Un altro tema di grande rilevanza per il 2026 è il ritorno del brand FIFA, annunciato durante l’eWorld Cup di Riyadh. Il nuovo capitolo, sviluppato da Delphi Interactive, sarà reso disponibile gratuitamente prima dei Mondiali di calcio che si svolgeranno in Nord America. Questo sviluppo ha sollevato dubbi sulla possibile evoluzione del franchise in un modello Game as a Service, il che potrebbe ridurre la competitività di EAFC nel panorama calcistico virtuale.
La crescita del gaming mobile
Infine, non si può ignorare l’ascesa del gaming mobile. La crescita esponenziale di titoli e competizioni dedicate a smartphone è un fenomeno inarrestabile. Eventi come le M7 di Mobile Legends, che si svolgeranno questo weekend, potrebbero persino superare in popolarità i Worlds di League of Legends, segnando un cambiamento epocale nel settore. Questo trend potrebbe portare a un sorpasso storico, in cui il gaming mobile potrebbe addirittura superare il dominio del gaming su PC.
Il 2026 si prospetta come un anno ricco di sfide e opportunità nel mondo dei videogiochi. Le fusioni, i ritorni attesi e l’evoluzione del settore mobile sono solo alcune delle dinamiche da tenere d’occhio. Sarà interessante osservare come queste tendenze plasmeranno il futuro del gaming e quali risposte arriveranno dalle aziende coinvolte.
