Marrero
**Portero Resiliente**
En este encuentro, se destacó como guardameta, detenidos dos penales que llevaron a la Real a los cuartos de final. Surge la discusión sobre quién será el titular en la portería. Matarazzo le otorgó la confianza para afrontar la Copa.
Realizó una espectacular parada ante el potente disparo de Moncayola, que se dirigía a la esquina. El tanto de Oyarzabal le tomó por sorpresa. Hizo una excelente intervención entre ambos goles, además de otras dos notables paradas a Raúl en el segundo tiempo.
Aramburu
**Intensidad Notable**
El desempeño del venezolano fue correcto, sin demasiados destellos ni protagonismo, pero mostró gran atención y energía. Tuvo una oportunidad de gol de cabeza, aunque se fue por encima del travesaño.
Zubeldia
**Definidor**
Fue clave al marcar el gol del empate en los últimos instantes, lo que llevó el partido a tiempo extra.
Comenzó algo inseguro, pero conforme avanzaba el juego, se volvió más influyente en todas las áreas. Estuvo en el lugar adecuado en el momento preciso.
Caleta-Car
**Confiable**
Matarazzo parece tener plena confianza en él por ahora. Mostró lentitud al manejar el balón y apenas se perdió la cabezazo de Sucic en el último tiro de esquina del primer tiempo. Anotó un gol en fuera de juego con un cabezazo y luego pareció sufrir una lesión. Su actuación fue discreta.
Sergio Gómez
**Asistente Clave**
Proporcionó un pase perfecto a Sucic, rompiendo la línea defensiva, así como otro a Caleta en un gol que fue anulado. En general, tuvo un juego correcto, mostrando un buen impulso en el campo.
Gorrotxategi
**Desmejorado**
La sanción inesperada parece haberle afectado, además de la entrada de Turrientes, ya que no se sintió a gusto ni contra el Getafe ni en este partido. Falló en varias ocasiones al principio y su control fue escaso, aunque mejoró con el tiempo. Fue el primero en ser sustituido y es candidato a regresar al banco frente al Barcelona.
Soler
**Presencia Constante**
Nella foto del gol 0-1 è stato criticato per non aver coperto adeguatamente l’area centrale, ma ha dimostrato di essere presente nella manovra del Real Sociedad, contribuendo a creare occasioni in attacco. Ha fornito un ottimo cross a Oyarzabal all’inizio della partita e ha sfiorato il gol poco prima dell’intervallo con un potente tiro rasoterra che è andato vicino al palo. Situazione da rigore non concretizzata.
Kubo
Dinamico
Ha cercato di trascinare la squadra, ma non ha trovato la stessa fortuna mostrata contro il Getafe, né l’estro e gli spazi del match contro l’Atlético. Ha creato opportunità sulla sua fascia, ha effettuato diversi cross minacciosi e ha avuto un tiro che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita, ma è andato vicino al bersaglio. Ha iniziato a mostrare segni di stanchezza, ma ha avuto un’ultima occasione per segnare il 3-2 nei tempi supplementari.
Sucic
Volenteroso
Matarazzo ha deciso di puntare su di lui, assegnandogli il ruolo di trequartista. La sua prestazione è stata decisamente più vivace rispetto alle precedenti, anche se non sempre efficace. Ha tentato diversi tiri da fuori area, ha colpito di testa in modo preciso e ha quasi segnato su un corner. Purtroppo, ha sciupato un’occasione chiara servita da Sergio. Sicuramente ha disputato i suoi migliori 74 minuti da tanto tempo a questa parte.
Barrenetxea
Appannato
È tornato da titolare, ma senza la brillantezza che lo ha sempre contraddistinto. Ha mostrato una certa passività in occasione del gol 0-1 e si è distratto in un’azione di rimessa laterale che poteva trasformarsi in una grande opportunità. Sembra che non fosse in forma per affrontare impegni prolungati ed è stato sostituito al 54’. Speriamo che torni presto ai suoi standard abituali.
Oyarzabal
Sfortunato
Non è stata una serata favorevole per lui. Un colpo di testa che ha creato tensione all’inizio, ma il resto del tempo è stato caratterizzato da prestazioni poco convincenti. È sfortunatamente intervenuto su una corner, fissando il punteggio sul 0-2 con un autogol. Un’ottima rimessa laterale da parte di Barrene, che avrebbe potuto portare a un gol. Ha subito un colpo significativo, manifestando frustrazione nei confronti dell’arbitro e, molto probabilmente, per la sua stessa prestazione. Ha sbagliato un rigore durante il supplementare, ma ha realizzato il suo tiro nella serie di rigori.
Turrientes ha fatto il suo ingresso in campo nel 54’ per rinforzare il centrocampo, dopo essere rimasto in panchina per la prima volta sotto la guida di Matarazzo. Ha segnato un bellissimo gol proveniente da Beasain, facendosi notare e facendo esplodere l’entusiasmo del pubblico ad Anoeta. Sicuramente, è il giocatore chiave della nuova era ed è in un momento di grande forma.
Zakharyan, considerato il futuro trequartista, per il quale sono stati investiti 12 milioni, non ha ancora brillato nella sua posizione. È subentrato come cambiamento nella fascia sinistra al 54’. Ha avuto un’occasione da gol nel 93′, ma il suo tiro è stato deludente, e ha fallito un rigore nella serie finale.
Guedes è entrato come attaccante centrale. È apparso più in forma e incisivo nel supplemento, con passaggi pericolosi e sfiorando il gol all’ultimo minuto. Ha realizzato il suo rigore senza problemi.
Odriozola ha fatto un’apparizione sorprendente, sfidando una squadra di prima divisione. Ha mostrato un buon atteggiamento offensivo, superando di gran lunga le performance di Aramburu e guadagnando un rigore.
Óskarsson ha avuto un impatto fugace. Alla fine del match, ha toccato la palla prima del gol di Zubeldia, ma è stato sostituito di nuovo per il supplementare. È straordinario quanto stia conquistando l’attenzione, sia per il suo percorso che per la gestione ricevuta.
Infine, Jon Martín ha svolto un ruolo equilibrante.
L’allenatore ha richiesto il prolungamento poiché la squadra avversaria aveva in campo un solo difensore centrale. Aitor ha salvato la situazione al 115° minuto, evitando il gol del 3-2.

