L’Oviedo sta perseguendo con determinazione la propria richiesta riguardo al rinvio della partita contro il Rayo Vallecano, deciso da LaLiga lo scorso sabato allo Stadio di Vallecas. Tale scelta è stata presa nell’ambito delle competenze esclusive della lega, secondo l’ultima sentenza del Tribunale Supremo di qualche mese fa.
Il club asturiano ha già avviato la propria azione reclamando i tre punti alla RFEF a causa della mancata disputazione dell’incontro. Questa denuncia ha portato all’invio della documentazione alle altre parti coinvolte, ovvero il Rayo Vallecano e il CTA, per permettere loro di presentare le proprie posizioni.
Una volta ricevute le argomentazioni, l’organo disciplinare si dovrà esprimere, decidendo se archiviare il caso o avviare un procedimento straordinario. Come riportato da MD mercoledì scorso, non è prevista la possibilità che gli organi disciplinari assegnino la vittoria all’Oviedo, poiché solo LaLiga ha le competenze per farlo.
Potrebbe però essere irrogata una sanzione pecuniaria al club di Vallecas se dovesse risultare che non ha rispettato ordini o obblighi normativi. Tale sanzione sarebbe separata dalle eventuali decisioni disciplinari che LaLiga potrebbe adottare. Per gestire questa situazione, l’Oviedo ha ingaggiato Miguel García Caba, un avvocato con un passato significativo, avendo lavorato come consulente legale per la RFEF durante la presidenza di Luis Rubiales, nel corso della quale ebbe uno scontro diretto con il presidente di LaLiga, Javier Tebas. Questo conflitto è emerso anche sui social media. Prima di collaborare con la RFEF, García Caba aveva esperienza nel Real Madrid e aveva iniziato la sua carriera proprio in LaLiga, ricoprendo un ruolo nella Segreteria Generale.