Si percepisce una notevole mancanza di entusiasmo da parte di LaLiga

David Costas è stato riconosciuto nuovamente come giocatore Cinque Stelle, un premio mensile assegnato dal Real Oviedo al calciatore con le migliori prestazioni. Dopo la cerimonia di premiazione, ha parlato con i giornalisti, affrontando il tema del suo infortunio e il rinvio della partita contro il Vallecas.

Ha rivelato di aver avuto problemi all’adduttore per mesi, ma fino ad ora era riuscito a scendere in campo: “Stiamo vivendo settimane lunghe con tanti allenamenti. È meglio fermarsi ora piuttosto che affrontare un problema più serio”. Si dice “dispiaciuto” per non poter partecipare a tutte le partite.

“L’allenatore ha delle aspettative e ora non riesco a soddisfarle. Non posso allenarmi come vorrei per poter giocare. È giusto fermarsi, sia per rispetto verso l’allenatore che verso i compagni.” La sua riabilitazione dovrebbe durare da “15 a 21 giorni”.

Ha anche parlato della rigida preparazione richiesta da Almada: “La squadra è migliorata a livello fisico e gli allenamenti sono intensi, con molti confronti. L’allenatore ha grande fiducia nel suo metodo e io, in questo momento, non riesco a sostenere questa intensità”. Riguardo al match contro il Rayo Vallecano, ha definito la situazione “strana” e ha criticato la lentezza nella comunicazione del rinvio. “C’è una sensazione di disinteresse da parte di LaLiga, come se non si tenesse conto né dei tifosi né dei calciatori. Stavamo vivendo un buon momento e avevamo voglia di giocare a Vallecas. Ora non abbiamo notizie su quando si giocherà quella partita e non sembra che ci saranno aggiornamenti a breve.” Ha anche discusso dei problemi legati agli orari delle partite, specificando che le 14:00 è un momento difficile da gestire, poiché ai calciatori non piace. “Sembra che non ci si preoccupi, come se non fosse un problema perché siamo l’Oviedo.” Per quanto riguarda la sfida contro l’Athletic Club, ha sottolineato l’intenzione di sfruttare il lungo riposo avuto. “L’Athletic è un’ottima squadra. A San Mamés ci hanno creato problemi con poco e noi non siamo riusciti a producendo gioco.”

Sottolineando altresì l’importanza di avere la determinazione: “Dobbiamo lottare e provare che sta in gioco la nostra esistenza. La vittoria è l’unico risultato che conta”.

caressa: verità sulla lite con Cassano e Adani e la confessione sulle minacce

Si percepisce una certa mancanza di entusiasmo da parte di LaLiga