Il sorprendente e significativo traguardo che Matarazzo potrebbe raggiungere al Bernabéu

Da quando Pellegrino Matarazzo è approdato a Donostia, la Real Sociedad ha iniziato a vivere un momento fortunato. La squadra ha abbandonato un periodo di appannamento per cominciare a sognare una finale di Coppa del Re Mapfre e un posto in Europa.

Il tecnico italoamericano ha mostrato il suo imprinting fin dal primo giorno, con l’obiettivo di raggiungere un traguardo mai conquistato da nessun altro allenatore nella storia del club. Dal 1909 a oggi, nessuno è riuscito a esordire con dieci partite consecutive senza subire sconfitte.

Solo due allenatori hanno ottenuto nove risultati utili, ma si sono visti fermare al decimo: Salva Iriarte, ex giocatore che alla metà della stagione 94-95 ha guidato la squadra a quattro vittorie e cinque pareggi, prima di perdere contro il Betis (0-1) in Coppa del Re Mapfre.

L’altro caso è quello di Juanma Lillo, la cui sfortuna a Mendizorroza, con la sconfitta 3-2 contro l’Alavés nel 2008, ha interrotto la sua striscia nel decimo confronto. Matarazzo ha già raggiunto sette successi e due pareggi, superando i risultati dei suoi predecessori citati. Analizzando più dettagliatamente il suo percorso, emerge quanto di notevole abbia fatto l’ex tecnico di Hoffenheim e Stuttgart alla guida dei donostiarri: ha rimediato una vittoria contro il Barcellona, ha pareggiato con l’Atletico e ha battuto l’Athletic sia in casa che in Coppa del Re Mapfre. Se dovesse uscire indenne dal Santiago Bernabéu, compirebbe un’impresa che nessuno dei 47 allenatori della Real Sociedad è riuscito a realizzare dalla sua fondazione.

La Real Sociedad, sotto la direzione di Pellegrino Matarazzo, ha mostrato una notevole capacità di adattamento, rispondendo efficacemente alle diverse sfide che le si presentano, siano esse rappresentate dagli avversari, dal contesto o dalla situazione di gioco, tutto questo accompagnato da momenti di grandissimo livello calcistico. L’azione che ha portato al gol dell’1-0 nella partita diandata delle semifinali è emblematica del suo stile: una pressione intensa, il recupero di palla da parte di Turrientes, l’assist di Soler per Guedes, che a sua volta permette a Turrientes di segnare senza difficoltà. I numeri confermano i progressi sul piano del gioco da quando Matarazzo ha preso le redini del team: un aumento nei passaggi che creano opportunità, maggiori tentativi di segnare, un numero superiore di gol, tiri in porta, recuperi e successi nei duelli aerei ad ogni gara, in confronto alla gestione di Sergio Francisco. La recente storia offre qualche motivo di ottimismo per la Real, che nelle sue ultime sei visite al Bernabéu non ha subito sconfitte, addirittura conquistando una vittoria nel 2019 in campionato e nel 2020 in Coppa del Re, estromettendo la squadra blanca. Con 19 pareggi e 7 vittorie, si sommano alle 65 sconfitte subite dalla Real Sociedad sul campo del Real Madrid nel corso degli anni. È giunto il momento di cambiare questa statistica, e Matarazzo è pronto a farlo.

Siamo estremamente critici nei nostri confronti e abbiamo aspettative elevate