L’Atlético presenta un aumento di determinazione, mantenendo però un approccio cauto in vista del ritorno

Nessuno considera conclusa la sfida contro il Barcellona per l’Atlético de Madrid, nemmeno dopo la schiacciante vittoria per 4-0 registrata giovedì allo stadio Metropolitano. C’è una cautela evidente in vista della gara di ritorno del prossimo 3 marzo al Camp Nou, ma anche un’energia travolgente per una serata così decisiva, mentre la Champions League si fa più vicina.

Simeone, solitamente incline a concentrarsi solo su un match alla volta, ha dichiarato con entusiasmo: “Sono felice per i nostri tifosi. Non ho dubbi che abbiano bisogno di queste partite. Dobbiamo lottare in Champions per arrivare alle semifinali e avere la possibilità di vincere, perché la gente vuole vedere la nostra squadra trionfare.

Stiamo facendo ogni sforzo possibile per realizzare questo sogno”.

In attesa del ritorno tra un mese e in mezzo alle sfide di LaLiga, l’Atlético si trova già a ben 13 punti di distanza dal Barcellona, con 15 partite ancora da giocare.

Tuttavia, sotto la guida di Simeone, il club mantiene la terza posizione in Champions League, con 45 punti, a pari merito con il Villarreal e con sette punti di vantaggio sul Betis, che occupa il quinto posto. La vittoria per 4-0 rende la corsa per la Champions ancora più solida. Entro una settimana, l’Atlético affronterà il Brujas nei sedicesimi di finale della competizione europea, prima in Belgio e poi, una settimana dopo, di nuovo al Metropolitano. Per continuare il proprio cammino, il club potrebbe trovare sulla sua strada il Liverpool o il Tottenham negli ottavi di finale, a seconda dell’esito del sorteggio. Dunque, la gara di ritorno delle semifinali di Coppa del Re è già stata messa in secondo piano, anche se l’Atlético è pronto ad affrontarla con la giusta cautela. “Abbiamo vissuto una serata davvero positiva. È chiaro che l’eliminatoria non è ancora finita. Sappiamo quali sono le sfide che ci attendono”.

Siamo motivati e pieni di speranza per affrontare questa competizione e dovremo mantenere la stessa determinazione con cui abbiamo lavorato questo giovedì, ha avvisato Simeone. Il Barcellona ha trionfato in quasi tutte le partite disputate in casa in questa stagione, vincendo 15 dei 16 match giocati. L’unica sconfitta è arrivata per 1-2 contro il Paris Saint-Germain nella Champions League. Hansi Flick ha guidato la squadra a prevalere in tutte le altre partite, di cui tre con un margine di almeno quattro gol: 4-0 contro l’Athletic, 6-0 contro il Valencia e 6-1 contro l’Olympiacos al Camp Nou, dove hanno realizzato 47 reti (con una media di 2,9 gol a partita) e subito solo dieci. Una vittoria per 5-0 nella Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita contro l’Athletic Club rappresenta un altro dei risultati ottenuti dal Barça in questa stagione, risultati che potrebbero garantire almeno un supplementare in un caso o una qualificazione ai danni dell’Atletico negli altri, se dovessero ripetersi nel ritorno di marzo al Camp Nou. Inoltre, soltanto in sei delle loro 16 gare casalinghe (il 37,5%) hanno mantenuto la porta inviolata. Durante questa stagione, il Barcellona ha già incontrato l’Atletico di Madrid, il 2 dicembre, in una sfida intensa che si è conclusa con il successo dei catalani per 3-1, sebbene il terzo gol sia stato segnato quando il team rivale era completamente in attacco. “C’è un altro incontro, 90 minuti da giocare e dobbiamo scendere in campo con la stessa energia, la voglia di vincere e di portare questo club a una finale,” ha sottolineato Nahuel Molina, il cui team ha subìto una sola sconfitta in tutta la stagione con un distacco di quattro gol, contro l’Arsenal a Londra in Champions League, per 4-0, il 21 ottobre. Solo due squadre sono riuscite a segnare tre reti contro di loro.

Il Barcellona e il Liverpool sono stati gli unici avversari a sconfiggere l’Atletico Madrid, rispettivamente con punteggi di 3-1 e 3-2, all’interno di un totale di 36 match in questa stagione. In 32 di queste partite, i rojiblancos sono riusciti a segnare, aumentando la pressione sulle squadre avversarie e migliorando così i propri risultati. Gli unici incontri in cui non sono riusciti a mettere a segno un gol sono stati: una sconfitta per 4-0 contro l’Arsenal, un 1-0 contro l’Athletic Club, un pareggio 0-0 con il Levante e una sconfitta per 0-1 contro il Betis. Nel frattempo, l’Atletico si prepara a sfidare il Rayo questo domenica a Butarque, a causa delle cattive condizioni del campo dello stadio di Vallecas. La decisione è stata presa da LaLiga mentre l’Atletico stava già vincendo contro il Barcellona al Metropolitano, senza Pablo Barrios, che rimarrà assente contro gli azulgrana, e con Johnny Cardoso in forse per il match di domenica a causa di un infortunio muscolare subito nove giorni fa, che lo ha costretto a saltare le ultime tre partite. Senza alcuna pausa (questo sarà il dodicesimo incontro per la squadra dal 4 gennaio, quando ha ripreso il campionato contro la Real Sociedad, terminato con un pareggio 1-1, dopo le festività), la squadra ha iniziato i preparativi per il prossimo match da venerdì, recuperando i titolari della sfida con il Barcellona e con un solo allenamento programmato per sabato, al di fuori della sessione di recupero di venerdì, in vista del confronto con il Rayo, che avrà inizio 55 ore e 15 minuti dopo la conclusione della partita contro il Barcellona. E martedì, si partirà per Bruges. Massima difficoltà in vista.

L’Atlético manifesta un rinnovato slancio di ambizione, ma mantiene un approccio cauto in vista del match di ritorno