La partita tra Sevilla e Alavés, che terminò con un pareggio di 1-1, si concluse con momenti di intensa tensione, culminando nell’espulsione dell’allenatore di casa, Matías Almeyda, nel 87° minuto. L’argentino, rimasto frastornato, fu costretto a lasciare il terreno di gioco del Sánchez-Pizjuán a causa delle sue accese proteste nei confronti dell’arbitro principale, Iosu Galech, e del quarto ufficiale.
Almeyda si fece coinvolgere in una discussione animata con il direttore di gara, dopo che gli fu mostrata una cartellino rosso diretto. “Perché mi cacci?”, chiese più volte l’allenatore, mentre i suoi giocatori e il personale tecnico cercavano di separarlo.
Questa reazione gli costerà probabilmente diverse partite di squalifica. Anche il compagno di squadra Joan Jordán, in un clima di crescente tensione, fu espulso quattro minuti dopo, mentre protestava dalla panchina, sempre per decisione di Galech, che gli mostrò un cartellino rosso al minuto 91.
Anche Gudelj ricevette un ammonimento.