Questo sabato, il Real Madrid ha trionfato contro la Real Sociedad, segnando la fine dell’“effetto Matarazzo”, con Kylian Mbappé relegato in panchina. Il talentuoso attaccante francese, autore di 38 gol in 31 incontri ufficiali in questa stagione e di 7 reti nei suoi 6 confronti contro i baschi, soffre di un problema al ginocchio sinistro, che lo ha già limitato all’inizio di gennaio.
Álvaro Arbeloa ha deciso di non rischiarlo in vista del match di andata del playoff di Champions contro il Benfica di José Mourinho, un appuntamento cruciale in programma martedì a Lisbona. Gonzalo García ha preso il posto di Mbappé, e si è visto come il Madrid giochi meglio con entrambi che non sono in campo contemporaneamente.
Infatti, quando gioca insieme al francese, il giovane non ha ancora realizzato nemmeno un gol in 574 minuti. Tuttavia, il madrileno ha dimostrato di sapersi esprimere bene come centravanti, siglando il suo sesto gol stagionale già dopo cinque minuti con un gran tiro.
Ha sfiorato il raddoppio, ma il punteggio di 1-0 è stato rovinato dal distratto Huijsen. Il giovane difensore ha commesso un fallo ingenuo su Yangel, evidenziando quanto il Real Madrid sia un bel po’ oltre le sue possibilità, già ex del Bournemouth. Continuando così, è probabile che si trovi presto in panchina e a guardare il prossimo mondiale in TV. Gli spalti del Bernabéu non gli hanno risparmiato fischi ogni volta che toccava il pallone, ma la situazione si è calmata grazie al rigore che Vinicius ha conquistato contro Aramburu.
Il calciatore brasiliano, tornato in campo dopo una sanzione ricevuta a Mestalla, ha cercato di cadere dopo aver avvertito un contatto. Ha poi trasformato il rigore con un tocco leggero che ha ingannato Alex Remiro. Dopo aver baciato lo stemma, ha ballato davanti alla telecamera. Vini ha chiuso la partita con un tuffo in area, contro Aramburu. Un altro calcio di rigore che ha battuto in modo identico al primo. Mbappé non è neppure entrato in campo e ha risparmiato energie in vista dell’importante trasferta a Da Luz, dove i Blancos hanno perso (4-2) alla fine di gennaio. Ora, il futuro del Real Madrid in Europa dipende da Mou, figura ambivalente che suscita sentimenti contrastanti tra i tifosi.