L’Oviedo desidera mantenere vive le sue possibilità di salvezza contro un Athletic in cerca di raggiungere i 42 punti

Dopo la cancellazione del match della scorsa settimana a Vallecas, il Real Oviedo si prepara a ricevere l’Athletic Club domenica, con l’intento di rimanere in corsa per non retrocedere. L’allenatore Guillermo Almada dovrà rinunciare a David Costas, un elemento chiave della difesa e uno dei giocatori con più minuti giocati, ma potrà contare sul rientro di Rahim.

Eric Bailly dovrebbe prendere il posto di Costas al fianco di Carmo nel reparto arretrato. Non si prevedono ulteriori modifiche nella formazione titolare, che nell’ultimo incontro al Tartiere ha ottenuto una vittoria contro il Girona e non conosce la sconfitta in casa da metà ottobre, con una vittoria e cinque pareggi nei sei match successivi alla sconfitta contro l’Espanyol.

Attualmente, il Real Oviedo si trova all’ultimo posto della massima serie con 16 punti e ha una partita da recuperare per la sospensione a Vallecas. La squadra è a sette punti dalla salvezza e, dopo il recente trionfo sul Girona, sognano di conquistare un altro successo contro l’Athletic, il che rappresenterebbe la prima volta in questa stagione di ottenere due vittorie consecutive.

Sebbene l’ultimo incontro ufficiale tra le due squadre al Carlos Tartiere risalga a dicembre 2011, quando l’Athletic, guidato da Bielsa, superò il Pacheta, l’ultima partita di campionato a Oviedo risale a maggio 2001, che si concluse con un netto 5-0 per i locali. D’altra parte, l’Athletic Club torna al Carlos Tartiere dopo 25 anni con l’obiettivo di allontanarsi dalla zona retrocessione e puntare a raggiungere il prima possibile i 42 punti, che garantirebbero la salvezza teoricamente.

Il recente successo del Athletic Club contro il Levante a San Mamés ha alleviato in parte la pressione sul team guidato da Ernesto Valverde. Tuttavia, la sconfitta nel derby di coppa contro una Real Sociedad molto più forte ha riacceso le incertezze su una squadra bilbaina che fatica da tutta la stagione. Il punto positivo della semifinale per i baschi è stato il punteggio, un 0-1 che permette di mantenere viva la speranza per la gara di ritorno del 4 marzo allo Stadio di Anoeta. Per risolvere i dubbi e rinvigorire le ambizioni, è fondamentale per il club ottenere il massimo dei punti nelle prossime tre partite di campionato contro Oviedo, Elche e Rayo Vallecano. Riguardo al primo incontro, quello al Tartiere, Valverde ha finalmente ricevuto buone notizie dall’infermeria: il ritorno di Oihan Sancet, un giocatore chiave, che dovrebbe portare maggiore inventiva e incisività in attacco. Continua invece a restare ai margini Alex Berenguer, sottoposto a infiltrazioni per alleviare il dolore al primo dito del piede destro, mentre Yeray Álvarez è squalificato, e i lungodegenti Prados, Maroan ed Egiluz non sono ancora disponibili. Tra le probabili scelte per il match rispetto a quanto visto in Coppa, si prevede il rientro di Unai Simón in porta, mentre ci si attende la presenza dei fratelli Williams, Iñaki e Nico. Resta da vedere se Sancet inizierà dal primo minuto o verrà inserito a partita in corso. Le formazioni previste includono per il Real Oviedo: Aarón Escandell; Nacho Vidal, Bailly, Carmo, Javi López; Sibo, Colombatto; Hassan, Reina, Ilyas Chaira; Fede Viñas.

Athletic Club: Unai Simón in porta; Gorosabel, Paredes, Laporte e Adama in difesa; Ruiz de Galarreta e Jauregizar a centrocampo; Iñaki Williams, Sancet e Nico Williams in attacco; infine, Guruzeta.

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