pinamonti guida il sassuolo al successo: cronaca di udinese-sassuolo

Pinamonti sale in cattedra nel 2-1 del Sassuolo a Udine: annotazioni su formazioni, protagonisti e valutazioni tecniche della partita del 15/02/2026.

Sassuolo 2–1 Udinese (15/02/) — un lunch match deciso da Pinamonti

Il Sassuolo ha battuto l’Udinese 2-1 nel lunch match di domenica, con una prestazione determinante di Andrea Pinamonti: gol e assist a suo nome, e la firma finale di Laurienté a chiudere i conti.

L’Udinese era passata in vantaggio con Solet su palla inattiva, ma non è riuscita a mantenere il risultato.

Avvio e svolgimento della gara L’incontro si è sbloccato presto: Solet sfrutta un calcio piazzato e porta in vantaggio i bianconeri. La reazione del Sassuolo, però, è stata rapida e crescente: i neroverdi hanno alzato l’intensità, costruendo con pazienza e trovando gli spazi con le catene laterali.

Pinamonti ha capito i tempi della partita, si è mosso bene tra le linee e ha punito la difesa avversaria con un gol che ha rimesso in equilibrio il match; poco dopo ha confezionato l’azione che ha portato Laurienté al tiro vincente.

L’arbitro Ferrieri Caputi ha dovuto gestire qualche episodio acceso, ma la direzione è rimasta sostanzialmente sotto controllo.

Schieramenti e scelte tattiche Runjaic ha scelto un 4-4-2 per l’Udinese, con Okoye in porta; la difesa è stata formata da Bertola, Solet, Kristensen e Zemura. A centrocampo Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp e Atta dovevano garantire equilibrio e ripartenze, mentre in avanti Zaniolo e Bayo avevano il compito di mettere pressione alla retroguardia avversaria. Sul piano pratico, però, le soluzioni offensive dei friulani sono sembrate prevedibili e spesso neutralizzate dalle transizioni neroverdi.

Il Sassuolo si è presentato con il consueto 4-3-3: Muric tra i pali, Walukiewicz, Idzes e Muharemovic in difesa, Doig sulla fascia destra. In mediana la novità più significativa è stata l’impiego di Luca Lipani da regista, scelta obbligata per l’assenza di Matic, affiancato da Thorstvedt e Koné. In avanti il tridente titolare era composto da Berardi, Pinamonti e Laurienté, con Nzola a disposizione per i cambi. La presenza di Pinamonti ha dato al Sassuolo un riferimento centrale concreto: proteggeva palla, si inseriva negli spazi e ha creato costantemente problemi alla difesa dell’Udinese.

Fasi chiave e cambi Dopo il vantaggio di Solet, il Sassuolo ha progressivamente preso in mano l’iniziativa. La rete del pareggio è nata da una manovra collettiva che ha alzato il baricentro; la svolta definitiva è arrivata con l’azione di Pinamonti e la conclusione di Laurienté. Le sostituzioni operate da Grosso hanno contribuito a mantenere freschezza sulle fasce e fluidità nel possesso, elementi che si sono rivelati determinanti nella fase decisiva della partita. Non sono mancati momenti di tensione e contrasti decisi, con qualche protesta da parte dei giocatori, ma nulla di tale da compromettere il regolare svolgimento del match.

Chi ha inciso e chi è rimasto sotto tono Protagonista assoluto è Pinamonti: presente in entrambe le azioni da gol, ha dato peso all’attacco e ha saputo interpretare il ruolo di punto di riferimento. Laurienté ha dimostrato grande incisività con il gol che ha chiuso la partita. Tra le note meno positive, la prestazione di Zaniolo è stata sotto le aspettative: non è riuscito a incidere come avrebbe dovuto, mentre Bayo ha faticato a trovare spazi rilevanti. Per l’Udinese, la difesa ha pagato alcune lacune nelle transizioni e nella copertura laterale, nonostante la buona lettura nell’attacco iniziale su palla inattiva di Solet.

Impressioni su Lipani Il giovane Luca Lipani, chiamato a dirigere il gioco in assenza di Matic, ha mostrato personalità e qualità nella costruzione dal basso. Non sempre è riuscito a gestire i tempi contro la fisicità di Koné e Thorstvedt, ma la sua prova contiene segnali incoraggianti e spunti utili per le prossime partite.

Ripercussioni in classifica e scenari futuri La vittoria rilancia il Sassuolo in zona di metà classifica e offre maggiore serenità al gruppo; per l’Udinese, invece, resta il rammarico per un vantaggio casalingo non difeso. Per i friulani sarà fondamentale lavorare sull’approccio alle gare e sulla gestione dei momenti in cui si è in vantaggio, mentre il Sassuolo potrà contare su opzioni offensive più convincenti per le prossime giornate. Le valutazioni tecniche raccolte in settimana influiranno sulle scelte in allenamento e sulla composizione delle formazioni future.

Altro da segnalare La partita è stata trasmessa in diretta su DAZN all’orario consueto del lunch match. Secondo la questura non si registrano incidenti rilevanti legati all’incontro. L’Udinese deve lavorare su atteggiamento e ripartenze; il Sassuolo può guardare avanti con più fiducia.

Scritto da Elena Rossi

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